Covid: l’Unione Europea ha finanziato l’istituto di virologia di Wuahn, epicentro della pandemia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:53

“L’Unione Europea finanzia l’istituto di virologia di Wuahn, da cui forse è partita la pandemia”: le accuse partono dagli europarlamentari della Lega. La Commissione è chiamata a un’interrogazione.

istituto virologia Wuahn
foto di repertorio – istituto virologia Wuahn finanziato da Ue

Spuntato un presunto finanziamento da parte della Commissione Europea a favore dall’Istituto di Virologia di Wuhan – città dalla quale è scoppiata la pandemia di carattere globale. Il portavoce della Commissione Johannes Bahrke, è stato chiamato ad intervenire a Bruxelles a seguito di un’interrogazione presentata dagli eurodeputati della Lega, Marco Zanni e Marco Campomenosi.

La Commissione Europea, ha spiegao Bahrke, non ha “molto da dire” sulle somme erogate attraverso il programma Horizon 2020 a favore del centro cinese. E ha ribadito, piuttosto, che in merito alla vicenda “è circolata molta disinformazione”: “effettivamente l’Istituto ha partecipato, insieme a molti altri, ad un progetto, e ha ricevuto una piccola parte dei finanziamenti”, ma si tratta di importi “molto inferiori rispetto a quanto riportato da diverse fonti”. Al momento comunque, come sottolineato dal portavoce Eric Mamer, la Commissione potrà rispondere effettivamente “alle interrogazioni degli eurodeputati nell’ambito di un processo ben regolamentato: non possiamo rispondere ora all’interrogazione, ma solo dare informazioni in generale”.


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La denuncia di Matteo Salvini

Nel muovere l’interrogazione alla Commissione Europea, però, gli eurodeputati leghisti Campomenosi e Zanni hanno affermato che i finanziamenti finiti nelle tasche dell’Istituto cinese sono stati in realtà ingenti. Addirittura, si apprende, “nel 2015 e nel 2019 la Commissione europea ha elargito rispettivamente 73.375 e 87.436 euro in favore dell’Istituto nell’ambito del programma di finanziamento per promuovere la ricerca Horizon 2020″.

E come spiegano ancora i due eurparlamentari, “un progetto per il controllo delle epidemie di virus, avviato il 1 gennaio 2020, starebbe finanziando l’Istituto con ulteriori 88.433,75 euro. Il programma Horizon 2020 prevede che la Commissione Ue controlli i partecipanti al progetto fino a due anni dopo il pagamento. In questo momento, su argomenti così delicati, è necessaria e obbligatoria la massima trasparenza”.


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E non tarda nemmeno ad arrivare la denuncia del leader del Carroccio Matteo Salvini, che scocca ancora una volta (attraverso i suoi social) una frecciata al vetriolo ai piani alti dell’Ue. “L’Unione europea finanzia l’istituto di virologia di Wuhan, la città da cui è partito il Covid. Vogliamo sapere perché l’Ue ha finanziato e finanzia progetti di ricerca in Cina (all’istituto di Wuhan!), anche alla luce del danno enorme che subiamo dal commercio di medicinali contraffatti provenienti da quel Paese. La Lega lo ha chiesto alla Commissione Europea con una interrogazione, domandando trasparenza e vigilanza”.