Ambra Angiolini si ribella, la battaglia dell’attrice: appello per i lavoratori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:15

Anche i vip si mobilitano per dire la loro su quanto sta accadendo in questi ultimi giorni in Italia: ecco il pensiero di Ambra Angiolini sulle nuove misure restrittive.

Ambra Angiolini
Ambra Angiolini- Foto Ig- Meteoweek

Poche ore fa è entrato in vigore un nuovo Dpcm per cercare di limitare i contagi da Coronavirus. Una stretta più dura che colpisce il mondo della cultura e delle attività economiche.

Chiudono teatri e cinema, totalmente, e molti esponenti del settore hanno deciso di farsi sentire per dire la propria su questa situazione senza precedenti.

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Ambra Angiolini sostiene i lavoratori del mondo dello spettacolo

Ambra Angiolini ha deciso di condividere la propria opinione su Intagram con un post molto lungo, in cui prende le parti del mondo dello spettacolo, un mondo fatto di tanti lavoratori che ora rischiano di perdere il sostegno economico.

“Oggi siamo stati mandati tutti a Gardaland e quindi basterà tornare a casa per recuperare la vita vera ….. giusto? Sono passati mesi, durissimi, nei quali molti nel nostro settore hanno scelto di fare le cose per bene ed hanno immediatamente investito ancora più soldi per la sicurezza di tutti.”, scrive la Angiolini a corredo di una foto che la vede ritratta con mascherina all’interno di uno dei parchi divertimento italiani più famosi a livello mondiale.

Ambra Angiolini
Ambra Angiolini- Foto Ig- Meteoweek

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La Angiolini rappresenta la cultura: il post su Instagram

“Si è cercato di andare avanti lo stesso, senza pretendere, senza aspettarsi troppo da chi doveva salvaguardare le categorie più “ urgenti”. Ad oggi non ci sono prove della responsabilità del mondo della cultura sulla crescita esponenziale dei numeri di questo maledetto virus. Io non chiedo per me e neanche per un amico, chiedo per le famiglie dei lavoratori che mi sento di rappresentare e che cercano un modo per continuare a lavorare . #dpcm ovvero… “Attaccatevi al bonus”…..forse.”, continua Ambra puntando il dito contro chi ha deciso di chiudere i rubinetti al mondo della cultura in questo momento così delicato per molti lavoratori.