Coronavirus, Calabria: trovato l’accordo con Emergency

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:02

Emergency e Protezione Civile hanno trovato un accordo per strutturare congiuntamente un piano d’intervento in Calabria.

Coronavirus, Calabria: trovato l’accordo con Emergency – meteoweek

“Inizieremo domani mattina a lavorare a un progetto da far partire al più presto. Ringraziamo il Governo” è l’accordo che è stato raggiunto tra Emergency, l’Ong che fa capo a Gino Strada, e la Protezione Civile per “contribuire concretamente a rispondere all’emergenza sanitaria in Calabria“. Nella nota si legge semplicemente: “Inizieremo domani mattina a lavorare a un progetto da far partire al più presto. Ringraziamo il Governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di Emergency e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno”.

L’accordo, si legge in una nota della Protezione Civile diffusa in serata, riguarda l’attività negli ospedali da campo e nei Covid Hotel e triage ospedalieri: “Considerando l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto si è ritenuto che l’Associazione Emergency possa contribuire a rispondere ad urgenti esigenze di assistenza socio-sanitaria alla popolazione”  hanno dichiarato.

“Come la gestione di strutture ospedaliere campali o il supporto all’interno dei ‘Covid Hotel’, nonché nei punti di triage delle strutture ospedaliere”.

Già a partire dalla giornata di domani, ha confermato la Protezione Civile, l’associazione sarà attiva sul territorio. L’accordo si è reso necessario a fronte della drammatica situazione in cui si trova la regione. Dopo tre commissari alla Sanità in Calabria saltati nel giro di 10 giorni, il premier Giuseppe Conte si è inoltre caricato tutta la responsabilità per le scelte fatte, a cominciare dall’ultima, quella dell’ex rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio, tiratosi indietro per evitare: «crisi famigliari», sua moglie non avrebbe voluto trasferirsi a Catanzaro con lui.

La situazione coronavirus in Calabria è davvero drammatica – meteoweek

In Calabria, secondo i dati aggiornati, sono stati sottoposti a test 320.121 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 325.886 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 11.070 (+680 rispetto a ieri), quelle negative 309.051. Finalmente poi l’accordo tra Emergency e Protezione Civile per la Calabria. Gino Strada non sarà però il prossimo commissario straordinario alla Sanità della Calabria, non avendo mai dato la disponibilità per quell’incarico come ha più volte ribadito nei lunghi giorni passati senza ricevere una telefonata dal governo, dopo la prima esplorativa.

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«No, e non ha mai dichiarato nei colloqui avuti di essere interessato a questo profilo. Ne io gli ho mai offerto questa posizione, non ritenendo che fosse interessato a trasferirsi in Calabria e a occuparsi di ripianare la voragine nei conti… Avverto la forte responsabilità decisionale dopo i passi falsi compiuti» ha detto il Premier Conte. Che sia questo l’inizio della ripresa per una regione che è stata sinora abbandonata a sé stessa?

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