Trovato morto davanti al pronto soccorso: investito e abbandonato

Questa mattina intorno alle sette, è stato trovato il corpo di un uomo di 60 anni, abbandonato davanti al pronto soccorso.

clochard investito a Milano

Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto questa mattina alle sette davanti al Pronto soccorso oftalmico Fatebenefratelli in via Castelfidardo, in pieno centro a Milano. L’uomo, secondo quanto riferito dai soccorritori del 118, presentava traumi al corpo, compatibili con un pestaggio o un investimento e si trovava sotto dei cartoni, come se l’intento fosse quello di nascondere il suo corpo. Indagano sul caso gli agenti della Questura di Milano.

cadavere pronto soccorso Milano

Le indagini

Sarebbe stato investito da una vettura e abbandonato sul posto l’uomo trovato morto questa mattina davanti all’ospedale Fatebenefratelli di Milano, in via Castelfidardo. Questa è l’ipotesi più accreditata da parte della polizia che inizialmente pensava potesse trattarsi di un pestaggio. L’uomo ha le gambe rotte, lesioni compatibili con l’impatto con un mezzo che andava a velocità sostenuta.

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La vittima

La vittima è un clochard molto noto nella zona e, seppur senza documenti, è stato riconosciuto anche dagli agenti di polizia, dato che la Questura è nella stessa zona. Aveva circa 70 anni e dormiva proprio lì davanti all’ospedale, dove è stato trovato in un riparo con coperte e cartoni. È possibile, dunque, che l’uomo si sia trascinato al suo rifugio dopo l’impatto. In considerazione della probabile velocità del mezzo, non è escluso che l’incidente possa essere avvenuto lungo i Bastioni di Porta Nuova, sull’arteria principale. Sarà comunque l’autopsia a chiarire le cause del decesso. Intanto la polizia sta raccogliendo le immagini delle telecamere della zona, ben coperta da occhi elettronici anche in virtù dell’accesso all’area C. La sensazione è che il presunto pirata della strada possa essere individuato a breve.

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Individuato l’investitore

È stato individuato il presunto pirata della strada. In poche ore la polizia ha trovato il presunto responsabile e nel corso della giornata sarà interrogato dal pm di turno. Fondamentali le telecamere della zona, grazie alle quali si è risaliti alla targa del veicolo fuggito senza fermarsi. Gli agenti della Questura hanno intanto identificato l’uomo investito: era un romeno di 71 anni ed era noto in zona e proprio all’ingresso della struttura aveva posizionato il suo giaciglio di fortuna fatto di cartoni e coperte. Aveva scelto quel posto perché in caso di emergenza sarebbe stato subito aiutato e invece è morto a due passi dal pronto soccorso. Secondo i primi accertamenti della polizia sembra sia stato schiacciato da un mezzo pesante, forse un Suv, quindi non investito da una vettura mentre attraversava.

Investito da diversi veicoli

Gli investigatori della Squadra mobile stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente. Al momento sembra che l’uomo sia stato schiacciato mentre dormiva nel suo giaciglio di fortuna sotto una coperta e cartoni. Gli agenti stanno visionando le immagini delle telecamere della zona che hanno filmato il passaggio di diversi mezzi a un’ora compatibile con l’incidente e per questo si ipotizza che più di una vettura possa essere passata sul corpo senza rendersi conto. Andando a ritroso con le immagini, si potrà capire chi è stato il primo investitore e l’interrogatorio consentirà di accertare se la persona se ne sia accorta.


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Indagati due conducenti Amsa

Saranno indagati i due conducenti Amsa del camion della nettezza urbana. Le immagini delle telecamere dalla zona hanno filmato 2 mezzi dell’Amsa che, in diversi momenti (poco prima di mezzanotte e alle 4) passano sul corpo coperto di cartoni davanti all’ingresso della struttura in via Castelfidardo. I due conducenti non sono stati ancora ascoltati dal pm Paolo Storari, che coordina l’indagine della Squadra mobile. L’impressione degli investigatori è che gli uomini alla guida dei mezzi della “Azienda Milanese Servizi Ambientali” non si siano accorti dell’impatto, ma dovranno comunque spiegare la manovra con passaggio sul marciapiedi con cui hanno travolto il senzatetto.