Folle corsa con un tir per la città: devasta tutto mentre polizia lo insegue

Folle corsa con un tir per la città: devasta tutto mentre polizia lo insegue. Ha danneggiato lampioni, auto, segnaletica

Tir-Meteoweek.com

Ieri sera, intorno alle 22:15, la polizia ha intercettato un tir in via Valpantena, tir che aveva intrapreso una folle corsa da Grezzana verso Verona. L’uomo alla guida, R.P., originario di Cagliari, non aveva punti sulla patente e aveva ingaggiato una guida pericolosa devastando parte della segnaletica stradale, lampioni, urtando auto in sosta e tutto ciò che trovava lungo la carreggiata.

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Neppure l’intervento della polizia sembrava far rallentare la sua folle corsa, tant’è che l’uomo è stato fermato al termine di un lungo inseguimento. Il camion, un autoarticolato, che ha riportati seri danni nella parte posteriore e in quella laterale sinistra con tanto di ferri che penzolavano e facevano scintille, ha preso la tangenziale est in direzione Verona Est.

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Due pattuglie hanno tentato di superarlo per far sì che arrestasse la sua marcia, ma l’uomo alla guida bloccava gli spazi per impedire il sorpasso. Una volta svoltato all’uscita Montorio, senza alcun rispetto della precedenza, ha fatto frenare due auto in modo pericoloso e si è diretto verso il centro di Montorio correndo a velocità assurda, oltrepassando la linea di mezzeria della carreggiata, per fortuna senza incrociare altre auto e pedoni.

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Infine, giunto all’altezza della Zai di Montorio, ha svoltato in via Rugolana, strada sterrata e stretta lungo la statale e lì, sempre correndo a gran velocità, ha sradicato alcuni rami di arbusti. Poi, all’incrocio con alcune strade secondarie che conducono a delle case, in curva, l’uomo ha perso il controllo del camion andandosi a incastrare su un muretto. I poliziotti, a quel punto, sono scesi dall’auto ma R.P., cercando di saltare l’ostacolo, ha messo la retromarcia e stava per colpire il capo equipaggio che fortunatamente si è buttato nella siepe per non farsi colpire.

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Essendo in aperta campagna e quindi sapendo di non mettere terzi in pericolo, i poliziotti hanno sparato alcuni colpi alle ruote posteriori del tir, fermandone la corsa.
Poi gli agenti hanno ordinato all’uomo di uscire a mani alzate ma lui, incurante dell’intimazione, ha cominciato a cercare all’interno del tir facendo pensare che avrebbe potuto prendere un’arma. Ma gli agenti hanno aperto la portiera del camion, lato passeggero, e lo hanno arrestato. Quando gli è stato chiesto il perché si fosse comportato in quel modo folle, l’uomo ha risposto con frasi sconnesse. Gli agenti lo hanno portato all’ospedale di Borgo Trento per ulteriori accertamenti. L’uomo non è riuscito neppure a giustificare il perché si trovasse in quel territorio.