Caso Salvini-City Angels, un post: «Mia madre non è una clochard». L’associazione: «A nostra insaputa»

Mario Furlan, presidente e fondatore dei City Angels, si dissocia: «Non ne sapevo nulla». La madrina Daniela Javarone si dimette

salvini city angels milano

In molti si sono chiesti il perché su Twitter stesse spopolando l’hashtag #salviniclochard. Il motivo è presto detto: Matteo Salvini ha festeggiato il Natale unendosi ai volontari dell’associazione milanese City Angels nella consegna di pacchi alimentari destinati ai più bisognosi. L’operazione, annunciata nei giorni precedenti alle festività, è stata anche documentata dal leader della Lega con delle fotografie pubblicate sui suoi profili social, scatenando le polemiche.

La smentita: «Quella è mia madre, non una clochard»

In particolare, a infuocare il dibattito è stata una foto di Salvini insieme a una donna etiope di 77 anni. La donna non sarebbe però una clochard, bensì una comune cittadina immortalata nel cortile di casa. A sostenerlo è stato Michele Tibello, della Rete Italiana Antifascista attraverso il suo profilo Facebook: «Quel genio del male di Morisi (social media manager del senatore leghista, ndr) ha fatto una foto del suo capitano con mia madre nel nostro cortile mentre gli donava un regalo offerto da altri. Vi ricordo che mia madre non è una clochard che vive in mezzo alla strada, ma in quanto nera è utile alla loro propaganda buonista».

Successivamente anche l’associazione Rete Italiana Antifascista ha raccontato la sua versione con un post, in cui sostiene che «il club di Salvini ha scattato una foto per mera propaganda politica… I veri clochard sono alla stazione centrale… Vergognatevi».

I City Angels prendono le distanze

Anche dall’associazione di volontari milanesi arriva una dichiarazione che getta ombre sull’iniziativa di Salvini. A parlare è il presidente e fondatore dei City Angels, Mario Furlan, che tramite un video si è dissociato dall’operato di Daniela Javarone, la volontaria che ha accompagnato Salvini, che nel frattempo si è dimessa volontariamente.

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«Ho scoperto come voi – ha detto Furlan – che la nostra madrina Daniela Javarone è andata con Matteo Salvini a portare i pacchi dono agli anziani soli. Daniela è nostra madrina dal 2004 e da allora, ogni Natale, fa una cosa molto bella, porta questi pacchi dono a 120 anziani soli. Ci chiede di mettere a disposizione un nostro furgone e un nostro angelo che lo guidi». «Quest’anno – ha precisato – non sapevo che ci sarebbe stato con lei il senatore Salvini. Quando l’ho saputo, non ho avuto piacere e anzi, mi sono girate le balle perché è stata una cosa fatta a mia, a nostra completa insaputa. Spero di essere stato chiaro su questo».

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Salvini in un’uscita pubblica a Santo Stefano si è limitato a commentare che «io vado dove mi invitano».