Vax Day, Arcuri: “vaccino gratuito ma non obbligatorio. Ma gli italiani si vaccineranno”

Arriva il Vax Day e Arcuri precisa che il vaccino sarà gratuito ma non obbligatorio. In ogni caso è fiducioso che i numeri saranno alti perchè gli italiani sono migliori di come li rappresentiamo.

Il commissario straordinario Domenico Arcuri intervistato allo Spallanzani di Roma precisa che “il vaccino è gratuito per tutti ma non obbligatorio“. Ad ogni modo è convinto che gli italiani si vaccineranno lo stesso: “Penso che i numeri dei vaccinati saranno molto più alti di quello che pensiamo. Gli italiani sono molto migliori di come proviamo a rappresentarli”. Allo Spallanzani sono partite le prime tre vaccinazioni anticovid, è partito il cosiddetto Vax Day ma Arcuri sottolinea che la strada è ancora lunga. “Per l’immunità di gregge serve che l’80% di italiani si vaccinino“. Per questo motivo “dobbiamo rimanere cauti, pazienti e responsabili. La battaglia è ancora molto lunga, non dobbiamo illuderci che tutto sia finito, ma c’è finalmente un vaccino. Oggi è una bella giornata dobbiamo essere grati alla scienza e chiediamo a tutti i cittadini di essere responsabili”. Infine, il commissario per l’emergenza Covid alla domanda su quando si vaccinerà risponde: “Mi vaccinerò quando toccherà a me. Penso di non aver diritto a nessun privilegio“.

In arrivo ogni settimana 470mila dosi, arrivate le prime dosi al Careggi

Sull’argomento delle dosi del vaccino nel giorno del Vax Day che sarebbero in misura maggiore in Germania risponde: “oggi non è il giorno delle polemiche. Tutti i Paesi Europei partono tutti insieme e arriveranno tutti insieme“, ha proseguito Arcuri ribadendo l’arrivo dalla prossima settimana di 470mila dosi del vaccino Pfizer ogni settimana.

L’ospedale fiorentino Careggi ha ricevuto in perfetto orario le prime 620 dosi di vaccino anticovid destinate alla Toscana. Le fiale sono state simbolicamente consegnate, presso la farmacia di Careggi, alla presenza, nelle mani del presidente della Toscana Eugenio Giani e del sindaco di Firenze Dario Nardella. In Toscana, secondo quanto appreso, i vaccini sono arrivati ieri sera all’aeroporto di Peretola, con un volo da Roma. Nel nosocomio fiorentino, dove a breve inizieranno le prime vaccinazioni, è appena iniziata la preparazione e il confezionamento delle dosi per gli altri 11 ospedali toscani hub segnalati alla struttura commissariale di Domenico Arcuri e per l’Rsa di Montedomini, nel capoluogo toscano.

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Vax Day, vaccino gratuito ma non obbligatorio

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Vax Day, Arcuri: “chi si vaccina non è immune, ci vuole cautela”

Allo Spallanzani di Roma è partita la campagna vaccinale italiana dove il commissario straordinario Arcuri racconta l’importanza di questo giorno in un’intervista al Corriere della Sera. “Oggi è una giornata emozionante in tutti i Paese Ue parte la campagna vaccinale. La strada è ancora lunga e ci vuole cautela e prudenza”. Sul giorno in cui finirà questa pandemia precisa che “il giorno arriverà quando il 70-80% degli italiani sarà stato vaccinato, più autunno che estate”.

Inoltre, l’iter non è semplice o veloce perchè precisa che “chi si vaccina oggi non è immune, deve aspettare tre settimane per la seconda dose e una settimana ancora per l’immunità. Sui tempi vorrei essere chiaro, non li decidiamo noi. Tutti i Paesi europei dipendono dalle autorizzazioni dell’Ema. Tutto funziona se l’Ema approva i vaccini di tutte e sei le aziende che la Ue ha opzionato e di cui l’Italia ha diritto al 13,5% delle dosi. Solo Pfizer per ora è stata autorizzata. Ci auguriamo che il 6 gennaio ci sia l’autorizzazione per Moderna“.

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Infine, Arcuri ricorda di aver “fatto una call per chiedere a 15 mila infermieri, medici laureati, specializzandi, liberi professionisti e pensionati di dare una mano” per la somministrazione “e in dieci giorni hanno risposto in 20 mila”. Per quanto riguarda i negazionisti si pronuncia in modo ironico: “Faremo una campagna di comunicazione emozionante. Parteciperanno registi, direttori d’orchestra, letterati che vogliono bene al proprio Paese”.