L’Ue raddoppia i vaccini, von der Leyen: “Ordinate altri 300 milioni di dosi”

La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha dato l’annuncio durante una conferenza stampa: avranno la priorità gli over 65.

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L’Ue raddoppia i vaccini, von der Leyen: “Ordinate altri 300 milioni di dosi” – www.meteoweek.com – Credit: Pixabay

Da 300 a 600 milioni di dosi del farmaco Pfizer-BioNTech. L’Unione europea raddoppia l’ordine dei vaccini anti Covid. Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, durante una conferenza stampa: “L’Ue ha raggiunto un accordo con Pfizer/BioNTech per avere altre 300 milioni di dosi del vaccino contro Covid-19, arrivando così a un ordine totale di 600 milioni di dosi, ha detto la politica tedesca. Di queste, i primi 75 milioni saranno consegnate e distribuite nel Paesi membri a partire dal secondo trimestre del 2021. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto von der Leyen – è far vaccinare il massimo numero di europei nel tempo più breve possibile”.

I vaccini in Italia

Il raddoppio dei vaccini potrebbe significare un aumento del farmaco riservato all’Italia. E questa sarebbe una notizia positiva dal momento che il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, pochi giorni fasi augurava che il vaccino di Moderna venisse approvato presto. Proprio per moltiplicare le dosi a disposizione dei cittadini italiani e rendere possibile il raggiungimento dell’immunità di gregge nel Paese.

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Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Ue. Credit: Facebook

I negoziati con l’Ue

Ora che entrambi i vaccini – Pfizer-BioNTech e Moderna – sono stati approvati dall’Ema (European medicines agency), l’Ue può incrementare il suo processo di consegna e distribuzione. In merito ai vaccini, ha precisato però von der Leyen, “non ci saranno negoziati paralleli o contratti paralleli, stiamo negoziando assieme e assieme porteremo avanti il processo di vaccinazione”. E ha ricordato ancora che i Paesi membri sono legati da “un accordo vincolante“. L’Italia quindi dovrà attendere le decisioni di Bruxelles, prima di agire.

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La strategia di vaccinazione

Come spiegato dalla politica tedesca, la campagna vaccinale darà priorità alle persone più anziane. A partire dagli over 65. “Una strategia di vaccinazione vuol dire che bisogna fissare priorità e, come indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità, noi abbiamo raccomandato di vaccinare prima le persone di età superiore ai 65, ha specificato la presidente.

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E ha aggiunto ancora: “Con i due vaccini autorizzati (dall’Ema, ndr) Pfizer-BioNTech e Moderna ci siamo già assicurati il numero di dosi necessarie per vaccinare 380 milioni di cittadini europei ovvero più dell′80 per cento della popolazione. Altri vaccini seguiranno nelle prossime settimane e mesi. L’Europa avrà dosi sufficienti in un lasso di tempo certo”.