Processo escort, udienza rinviata per motivi di salute di Berlusconi

Induzione a mentire nelle indagini sul caso escort: rinviata udienza per motivi salute dell’ex premier Silvio Berlusconi. Nuova data fissata al 30 aprile

Processo escort, udienza rinviata per motivi di salute di Berlusconi
Gianpaolo Tarantini

E’ stato rinviato al 30 aprile, per motivi di salute di Silvio Berlusconi, il processo in corso al Tribunale di Bari nel quale l’ex presidente del Consiglio è imputato per induzione a mentire. L’accusa è quella di aver pagato le bugie dette dall’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini nelle indagini sul caso escort. La difesa di Berlusconi, con gli avvocati Francesco Paolo Sisto e Niccolò Ghedini, ha sempre sostenuto che l’ex premier aiutò Tarantini in un momento di difficoltà, ma che mai lo pagò perché mentisse ai magistrati.

Processo escort, udienza rinviata per motivi di salute di Berlusconi
Silvio Berlusconi

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Secondo l’accusa, invece, Berlusconi avrebbe fornito a Tarantini avvocati, un lavoro e centinaia di migliaia di euro proprio perché mentisse ai pm baresi che indagavano sulle escort, portate nelle residenze estive dell’ex premier fra il 2008 e il 2009, e sui suoi interessi in Finmeccanica.

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Nel processo è costituita parte civile la Presidenza del Consiglio dei ministri per il presunto danno d’immagine causato al Governo italiano. Nell’udienza del 30 aprile si discuterà della rinnovazione degli atti a seguito del cambio del giudice davanti al quale si celebra il processo, Valentina Tripaldi.