Bonafede: “Futuro del M5s è intrecciato a Conte. Rifondare il Movimento da capo”

In una recente intervista, l’ex ministro della Giustizia Bonafede si è espresso sul futuro del Movimento 5 Stelle e il rapporto con Giuseppe Conte. “Il Movimento deve essere rifondato e riorganizzato”.

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Bonafede sul Movimento 5 Stelle e il rapporto con Conte, foto di repertorio – meteoweek.com

Nell’ultima intervista per Il Fatto Quotidiano, l’ex Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede si è espresso in merito al futuro del Movimento 5 Stelle e al rapporto che sussiste tra i pentastellati e l’ex premier Giuseppe Conte, così come anche con gli altri partiti di maggioranza. Secondo Bonafede, l’esperienza “del governo giallorosa è stata positiva e penso che questa coalizione debba lavorare per guidare il Paese anche in futuro”.

“Sapevamo che portare avanti le battaglie del M5S – sottolinea poi Bonafede – su certi argomenti non sarebbe stato per nulla facile ma, premesso che le rifarei tutte, la giustizia è stata davvero un pretesto. C’era l’intenzione di aprire una crisi e chi è stato ai tavoli della trattativa nell’ex maggioranza sa che i temi non erano il vero punto”. Data la situazione e i risvolti attuali, però, ora è fondamentale “guardare al futuro“. Bisogna guardare a “ciò che c’è da fare con responsabilità, quella che non ha avuto chi ha provocato tutto questo in piena pandemia”.

“Futuro del Movimento intrecciato a quello di Conte”

Sempre contestualmente alla ricca intervista de Il Fatto Quotidiano, Bonafede ha chiarito un altro punto, in merito al rapporto che il Movimento ha tessuto in questa esperienza di Governo assieme a Giuseppe Conte. L’ex ministro, infatti, ritiene che “il futuro del M5S non possa che essere intrecciato a quello di Conte“.

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Per ciò che riguarda il governo attuale, invece, “siamo in una situazione eccezionale, con la pandemia, e il presidente della Repubblica ha rivolto un appello a tutte le forze politiche”. Quella del Movimento, però, “non è una fiducia in bianco”. “Sarà essenziale stare in questo governo difendendo i valori che sono il nostro Dna, perché il principale rischio ora è smarrirli. Ma la Rete ha detto che dovevamo votare la fiducia e quel responso per noi è vincolante”, ha sottolineato l’ex ministro.

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“Il Movimento deve essere rifondato e riorganizzato”

Per quanto riguarda il futuro del Movimento, Bonafede è stato poi chiarissimo: per l’ex ministro, il partito “deve essere rifondato e completamente riorganizzato“, dato che “non è sufficiente sostituire un capo. Dobbiamo darci una struttura, e coinvolgere i territori”. L’ex ministro, tuttavia, non avrebbe intenzione di candidarsi per la segreteria, quanto piuttosto al “lavoro in Parlamento, che sarà fondamentale. E per questo sarà fondamentale che il Movimento resti compatto”.