Blitz del collettivo femminista «Non una di meno» a Milano. Modificati i nomi di vie e piazze: «Sempre dedicate a uomini, stupratori e colonizzatori». Le foto
![Blitz femminista in città, cambiati i nomi alle vie: «Uomini, stupratori e colonizzatori» [FOTO]](https://www.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/03/blitz-femminista-milano-1-meteoweek.com-740.jpg)
Blitz femminista nella notte a Milano. Dove sono comparse via Rossana Rossanda, via Margherita Hack, via Ipazia e largo Tina Modotti. Ovvero i nomi riportati sulle targhe adesive con cui le militanti del collettivo «Non una di meno» hanno sostituito le intitolazioni a uomini celebri in vista dell’8 marzo, la Festa delle Donne. La notizia del blitz, diffusa delle femministe stesse, è corredata anche da un’ampia galleria fotografica, di cui vi proponiamo alcuni stralci.
Blitz femminista a Milano, le foto
![Blitz femminista in città, cambiati i nomi alle vie: «Uomini, stupratori e colonizzatori» [FOTO]](https://www.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/03/blitz-femminista-milano-3-meteoweek.com-740.jpg)
«Le vie e le piazze della nostra città – scrivono le femministe sulla propria pagina Facebook – sono quasi sempre dedicate a uomini bianchi, spesso colonizzatori e stupratori o sterminatori in qualche guerra. Questo 8 marzo abbiamo deciso di modificare la toponomastica, scegliendo alcune donne e persone LGBTQIA+ da ricordare nello spazio pubblico».
![Blitz femminista in città, cambiati i nomi alle vie: «Uomini, stupratori e colonizzatori» [FOTO]](https://www.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/03/blitz-femminista-milano-2-meteoweek.com-740.jpg)
«Con questa azione simbolica – concludono – vogliamo iniziare a buttar giù il muro dell’invisibilità dietro al quale, da secoli, le donne e le persone LGBTQIA+ vengono tenute. Via per via, piazza per piazza butteremo giù questo muro».





