Maneskin, niente parolacce per poter partecipare all’Eurovision: ecco cosa è successo

Dopo la vittoria del 71esimo Festival di Sanremo, i Maneskin sono pronti ad approdare all’Eurovision Song Contest. Ma per potersi esibire hanno dovuto modificare alcuni elementi del loro brano. Scopriamo cosa è accaduto.

 

Come da tradizione i vincitori del Festival di Sanremo hanno la possibilità di esibirsi sul palco internazionale dell’Eurovision Song Contest a cui prendono parte artisti provenienti da tutti i paesi europei. Un’occasione molto importante per poter dare un assaggio della propria musica a un pubblico che vada oltre quello della propria nazione.

 

I Maneskin all’Eurovision

Quest’anno a rappresentare l’Italia saranno i Maneskin, band che con il brano Zitti e Buoni si è aggiudicata la vittoria del 71esimo Festival della canzone italiana contro tutte le aspettative. Secondo quanto riferito, salvo impedimenti a causa della pandemia, l’Eurovision si terrà all’Ahoy Arena di Rotterdam dal 18 al 22 maggio. Come tutti i contest o le competizioni ci sono delle regole da rispettare, in questo specifico caso anche stringenti, tanto da portare la band a dover rivedere la canzone.

L’accaduto

Nel regolamento dell’Eurovision Song Contest è possibile individuare regole generali come il fatto che il brano non possa essere una cover o già edito, o che i cantanti debbano avere almeno 16 di età, fino ad arrivare a criteri più stringenti come il fatto che la canzone non debba durare più di 3 minuti e che non possa contenere elementi pubblicitari, politici o offensivi. Proprio questi ultimi due punti hanno richiesto una modifica in Zitti e Buoni dei Maneskin. Infatti del pezzo portato al Festival di Sanremo è stato ridotto l’intro in modo da portare alla giusta durata la canzone. Mentre per quanto riguarda il testo ne sono state modificate due parole, in particolare: “Vi conviene toccarvi i cogl****” è diventato “vi conviene non fare più errori” e “Non sa di che caz** parla” è diventatoNon sa di cosa parla”. È già possibile ascoltare la nuova versione di Zitti e Buoni su Youtube.

Il caso dei Maneskin non è il primo che vede un artista costretto a modificare il proprio brano per poter partecipare all’Eurovision e non essere squalificato. Infatti nel 2012 Valentina Monetta, cantante sanmarinese, ha dovuto modificare titolo e contenuto della propria canzone a causa del riferimento esplicito a Facebook.

Le dichiarazioni della band

I Maneskin hanno parlato di questa vicenda durante la conferenza stampa per la presentazione del loro nuovo album, “Teatro d’ira – Vol. I”. I componenti della band a proposito delle modifiche apportate al brano in funzione dell’Eurovision hanno affermato di non esserne del tutto contenti ma comunque convinti della scelta fatta, visto che i cambiamenti apportati non stravolgono il significato del brano. Inoltre hanno espresso la piena volontà di voler sfruttare al meglio l’occasione dell’Eurovision per poter arrivare a una platea più ampia di quella italiana: “Siamo ribelli, ma non siamo scemi”, ha affermato Damiano.