Omicidio Tiziana Gentile, l’unico sospettato trovato morto in carcere

Omicidio della bracciante agricola Tiziana Gentile nel Foggiano, trovato morto in carcere l’unico sospettato. Già in passato il 46enne Gerardo Tarantino aveva tentato il suicidio. Ma l’avvocato vuole vederci chiaro

Omicidio Tiziana Gentile, l'unico sospettato trovato morto in carcere
Omicidio Tiziana Gentile, trovato morto in carcere l’unico sospettato Gerardo Tarantino – meteoweek.com

Si sarebbe suicidato nel bagno della sua cella Gerardo Tarantino, l’uomo accusato di aver ucciso Tiziana Gentile, la bracciante agricola di 48 anni trovata morta nella sua casa di Orta Nova a fine gennaio. Tarantino si trovava nel carcere di via delle Casermette di Foggia ed era sorvegliato perché già in passato aveva tentato di togliersi la vita.

Omicidio Tiziana Gentile, l’unico sospettato trovato morto in carcere

Ora l’avvocato Michele Sodrio chiede spiegazioni sulla morte del 46enne. «Vogliamo sapere se si è trattato di un suicidio o se è stato “suicidato” da qualcuno», ha detto il legale a FoggiaToday. Il 26 gennaio scorso, Tiziana Gentile era stata uccisa a coltellate. Lo stesso giorno le forze dell’ordine avevano fermato Gerardo Tarantino.

LEGGI ANCHE: Francesca Agostinelli trovata morta sul divano a 26 anni: città in lutto

L’uomo si trovava nell’appartamento sottostante e aveva le mani ricoperte di sangue, ferite ed escoriazioni. Prima dell’omicidio, Tarantino aveva lasciato un messaggio piuttosto ambiguo al figlio minorenne. «Sarò latitante, sono pericoloso – aveva scritto -. Vivrò mangiando erba. Difendi le nostre proprietà».