Chianti: è salvo il gallo, simbolo di eccellenza del famoso vino toscano

Simbolo di eccellenza e di riconoscibilità del prodotto, il gallo nero del marchio del Chianti Classico, il vino toscano famoso in tutto il mondo, è stato salvato da una recente sentenza del Tribunale Ue.

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Il gallo, marchio del Chianti classico

Il marchio del Chianti Classico è salvo. Così ha deciso il Tribunale Ue a seguito della richiesta di una società terza di utilizzare il noto simbolo del gallo nero riservato esclusivamente alle bottiglie del noto vino toscano.

Respinta, dunque, la richiesta di registrazione di un marchio simile, è stato deciso che il simbolo del gallo non può essere usato per identificare altre tipologie di vino se non il Chianti. Con questa ferma decisione il Tribunale dell’Ue ha confermato la precedente posizione con cui l’Ufficio Ue per la proprietà intellettuale (Euipo) aveva già respinto la richiesta di registrazione da parte della società richiedente, motivando la scelta in questo modo:

Tenuto conto dell’immagine di eccellenza e di prestigio associata al marchio anteriore del vino Chianti – spiega in una nota il Tribunale – l’uso del marchio richiesto poteva generare un indebito vantaggio“.

Gallo nero: l’importanza del marchio per il vino Chianti

Sì, perché il noto marchio del Chianti ha una storia e una fama nel mondo, che lo rende immediatamente riconoscibile sul mercato come sinonimo di qualità, legato al territorio di origine e al disciplinare che regola la produzione del vino toscano.

E’ il 1924 l’anno in cui viene scelto proprio un gallo nero quale simbolo per rappresentare la nascita del nuovo consorzio che si era appena formato, la prima vera associazione di produttori viti-vinicoli fondata in Italia. Il consorzio, oggi noto con il nome di Consorzio Vino Chianti Classico, nacque proprio con il preciso intento di difendere il vino tipico del Chianti e della sua marca di origine.

Ed è il 2005 l’anno che suggella il gallo nero quale simbolo ufficiale delle bottiglie di vino Chianti Classico. In assenza di tale marchio, infatti, il vino non può essere venduto con tale denominazione di origine.

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