Turismo, almeno metà della popolazione andrà in vacanza: l’87% resta in Italia

I viaggiatori – stranieri e non – che arriveranno in Italia quest’estate sono almeno 39 milioni (+12% sul 2020). A rivelarlo è stata un’indagine sul turismo condotta da Demoskopika in collaborazione con l’Università del Sannio. Oltre la metà degli italiani intende partire per le vacanze, ma la maggior parte di essi probabilmente resterà nel proprio Paese.

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Metà degli italiani è pronta a partire per le vacanze – meteoweek.com

La calda stagione darà il “via libera” al turismo, nel rispetto delle misure di restrizione utili a contrastare la diffusione del Covid-19. La popolazione, tuttavia, non sembra intenzionata a rinunciare alle vacanze. In tanti si sposteranno, green pass alla mano. Uno studio condotto da Demoskopika in collaborazione con l’Università di Sannio – i cui risultati sono stati resi noti in anteprima da ANSA – rivela che i turisti stranieri e non in Italia quest’estate saranno almeno 39 milioni. Un incremento pari al +12% rispetto allo scorso anno. In totale nel Paese si stimano 166 milioni di presenze (+16,2%). Gli italiani che sceglieranno di non uscire dai confini nazionali, inoltre, sono tanti.

Lo studio sul turismo

Il turismo italiano è fortunatamente in fase di graduale ripresa. Le nostre stime sono prudenziali, abbiamo ricevuto segnali che il comparto potrebbe registrare incrementi dei flussi ottimisticamente più rilevanti. Il piano vaccinazioni e il green pass rappresentano un indubbio incentivo nel processo di ripresa dei flussi turistici“. Lo ha detto Raffaele Rio nel presentare all’ANSA i primi dati relativi all’indagine sul turismo. La speranza è che la mobilità in programma quest’estate possa dare respiro all’economia italiana, che sta vivendo una importante crisi a causa dell’epidemia di Covid-19 ancora in corso. Il sondaggio rivela che, nonostante le difficoltà, oltre la metà degli italiani andranno in vacanza quest’estate. In particolare, il 28,7% sta pensando di programmare una vacanza per i prossimi mesi. Il 20,6%, invece, seppure abbia deciso di partire, manifesta ancora qualche timore in virtù del quadro epidemiologico in divenire. Soltanto il 4,1% del campione, infine, ha già effettuato la prenotazione.

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Gran parte della popolazione resterà in Italia – meteoweek.com

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La maggior parte dei viaggiatori (l’86,8%) resterà in Italia. Le mete turistiche nazionali più ricercate, a tal proposito, sono la Puglia con 1,9 milioni di arrivi (+13,6%) e 10,6 milioni di presenze (33,9%); la Toscana con 4,1 milioni di arrivi (+13,4%) e 19,1 milioni di presenze (23,3%); la Sicilia con 1,7 milioni di arrivi (+13,2%) e 6,5 milioni di presenze (23,6%); l’Emilia-Romagna con 4,5 milioni di arrivi (+12,9%) e 23,1 milioni di presenze (26,3%) e la Sardegna con 1,5 milioni di arrivi (+12,8%) e 8,2 milioni di presenze (20,0%). Soltanto il 13,2% ha scelto invece di oltrepassare i confini. Di questi l’11,1% ha selezionato mete europee, mentre 2,1% ha scelto una destinazione internazionale.