Covid, interviene l’immunologa Viola: «Stop al coprifuoco. Sì alle aperture generalizzate»

Viola, immunologa dell’Università di Padova, è intervenuta sul coprifuoco e sulle riaperture. «Più permissivi laddove possibile».

Antonella Viola, immunologa – Meteoweek

Antonella Viola, immunologa, intervenuta nella trasmissione Agorà in onda su Rai 3, interviene sul tema delle riaperture e del coprifuoco. L’Immunologa dell’Università di Padova, da sempre contraria al mantenimento del coprifuoco alle 22, ha ribadito la sua posizione tenendo conto non solo dell’arrivo della bella stagione, ma considerando anche i numeri sempre in calo.

Coprifuoco e riaperture

«Sappiamo perfettamente che il contagio avviene nei luoghi chiusi. – afferma Antonella Viola – Lasciamo quindi che le persone stiano all’aperto il più possibile». «Questo è il momento in cui dobbiamo spingere le persone a stare fuori casa e non dentro casa» dice lanciando un appello a chi dovrà prendere decisioni a riguardo. E, allo stesso tempo, aggiunge un  avvertimento facendo notare che i più giovani, oggi, per sfuggire al coprifuoco spesso si riuniscono nella stessa casa a dormire insieme. «A questo si aggiunge il fatto che non c’è nessun dato scientifico che mostri che un’ora di differenza possa cambiare in maniera incisiva l’andamento dell’epidemia» sottolinea la la dottoressa Viola.

LEGGI ANCHE: Tragico scontro mortale tra due auto e tre moto. Morto un centauro

Negli ultimi giorni sta tenendo banco il dibattito sulle manifestazioni o sugli assembramenti legati a festeggiamenti sportivi e, in merito a questo, l’immunologa Viola afferma: «Ci sono orami dei dati su esperimenti che hanno funzionato con persone vaccinate o tamponate». A Barcellona, ad esempio, ricorda Antonella Viola: «Non ci sono stati contagi». «Dobbiamo fidarci degli strumenti scientifici che ci sono: vaccini da un lato e tamponi dall’altro» conclude.