Estate 2021 più cara: rincaro prezzi per viaggi, alberghi e ristoranti

Lettini, treni, bar, ristoranti: tutto nell’estate 2021 costerà di più. Rincari dovuti alla necessità di recuperare le perdite

Sarà una estate 2021 ancora più calda per chi va in vacanza. In base ai dati degli studi del Codacons che sta analizzando i listini prezzi del comparto turistico italiano, sono previsti rincari nei costi delle strutture ricettive, nei lidi e nelle attrezzatture, nei bar e ristoranti e anche in benzina, treni e aerei.

Con le riaperture gli esercenti hanno optato per un aumento dei prezzi, probabilmente ingolositi dalla voglia di recuperare gli introiti perduti durante i lockdown e premendo sulla voglia degli italiani di tornare alla vita dopo una inverno durissimo a causa del Covid.

Tutto costa di più – si legge in una nota del Codacons – Con le riaperture gli esercizi al pubblico, i lidi, gli hotel, hanno modificato le proprie politiche tariffarie, applicando rincari tesi a compensare le perdite degli ultimi mesi, i maggiori costi di sanificazione e messa in sicurezza dei locali, e il contingentamento delle presenze che, di fatto, riduce i ricavi”.

LEGGI ANCHE: Covid e viaggi, Ethiopian Airlines vola con equipaggio del tutto vaccinato

“Il quadro che ne emerge è quello di una estate in cui una vacanza costa sensibilmente di più rispetto al 2020, nonostante già lo scorso anno stabilimenti balneari, strutture ricettive ed esercizi vari abbiano ritoccato i listini con la scusa del Covid – rileva il Codacons – In base alle stime dell’associazione, nel 2021 la spesa procapite per una villeggiatura estiva di 10 giorni costerà in media l’11% in più, passando, considerata la spesa per spostamenti, soggiorni, servizi vari, pasti e consumazioni, dagli 898 euro del 2020 ai 996 euro del 2021, con un incremento pari a +98 euro a persona”.

I VIAGGI

Nello specifico, si registra un aumento del +16% rispetto al 2020 per benzina e gasolio, che portano un pieno a costare oggi oltre 11 euro in più rispetto allo scorso anno; limitazione di sconti, offerte e promozioni rivolte ai passeggeri dei treni; maggiorazione negli aerei del trasporto bagagli, la scelta del posto a sedere, le polizze assicurative, la possibilità di cambiare o cancellare la prenotazione

LEGGI ANCHE: Fapi, 263 scadenze entro fine luglio: “Riforma fiscale non può essere rinviata”

BAR, RISTORANTI E ALBERGHI

Incremento medio del +5% per l’affitto giornaliero di ombrelloni, lettini e sdraio, con punte del +40% in Costiera Amalfitana; hotel, b&b, resort e case vacanza hanno aumentato fino al +100% rispetto allo scorso anno; fare colazione al bar, prendere un aperitivo, pranzare o cenare al ristorante, costa in media tra il +5% e il +10% rispetto al 2020. Questo perché gli esercizi, con le ultime riaperture, hanno ritoccato i listini al pubblico per caffè, gelati, bevande (nel caso dei bar), e corretto al rialzo i prezzi dei menu, dagli antipasti al dolce, passando per pizza e fritti (nei ristoranti).