Cuba accusa gli Usa: “Manipolano l’informazione del paese”

Cuba accusa Washington di manipolare le informazioni e immagini delle proteste cubane. Il ministro degli esteri condanna le sanzioni degli Usa esortandoli a risolvere i problemi all’interno del loro paese, soprattutto le differenze razziali. 

Cuba accusa Usa

Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha accusato gli Stati Uniti di “manipolare informazioni e immagini” sulle proteste nel paese. Cuba ha chiesto di “agire con serietà” per “evitare incidenti che non convengono a nessuno”. Nel corso di una conferenza stampa trasmessa dalla televisione nazionale, Rodriguez ha condannato le sanzioni annunciate dagli Stati Uniti contro il ministro della Difesa Alvaro Lopez Miera e la Brigata Speciale Nazionale del Ministero dell’Interno e legate alla repressione delle proteste iniziate l’11 luglio. Ha criticato le parole del presidente degli Stati Uniti. Biden aveva definito le misure adottate “solo l’inizio”.

LEGGI ANCHE: Vescovo statunitense si dimette: frequentava locali gay. Un sito lo becca sull’app Grindr

Cuba si mostra “gravemente preoccupata” per “la manipolazione delle immagini e dei fatti della realtà cubana” da parte degli Stati Uniti. “Qui non c’è stato un atto di repressione contro il popolo cubano e non c’è stata alcuna rivolta sociale”, ha dichiarato il ministro. Rodriguez ha esortato Biden ad “occuparsi delle differenze razziali nel suo paese”. Il ministro ha poi definito “false le liste delle persone scomparse”, assicurando che “non esiste un solo caso”. “Invito il governo degli Stati Uniti e chiunque altro a dire il nome di un solo minore attualmente detenuto”, ha aggiunto, assicurando che Cuba si trova in situazione di “assoluta calma” e “completa normalità”.