Evadono dai domiciliari: bloccati e portati in carcere

Un uomo e una donna pregiudicati sono evasi dai domiciliari ma arrestati di nuovo dai carabinieri sono finiti in carcere

Carabinieri-Meteoweek.com

I carabinieri di Viterbo hanno arrestato due pregiudicati, un uomo viterbese di 30 anni e una donna di 40 anni di Salerno per essere evasi dagli arresti domiciliari. Nel primo caso, l’uomo era ai domiciliari da febbraio, in quanto ritenuto colpevole di reati di spaccio di doghe quali cocaina, hashish e marijuana. Il 17 giugno, per i suddetti reati, il 30enne aveva subito una condanna in primo grado di 3 anni e 20 giorni di reclusione più 12.133 di multa. Per lui si erano disposti gli arresti domiciliari.

Ma il 20 luglio scorso, durante un controllo dei domiciliari, l’uomo si è allontanato arbitrariamente. Rintracciato un’ora dopo dai carabinieri, si è scoperto che il 30enne aveva preso un taxi, per poi cercare di scappare a piedi, ma non gli è riuscito. I carabinieri lo hanno bloccato e portato dapprima in caserma, dove lo hanno denunciato per poi riportarlo ai domiciliari. Lì ha tentato di autolesionarsi, al punto da far intervenire forze dell’ordine e soccorritori. Su disposizione delle autorità, i carabinieri hanno portato l’uomo in carcere.

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Per quanto concerne la seconda misura cautelare, essa riguarda una donna di 40 anni di Salerno, evasa anche lei dai domiciliari. Nello specifico, la donna era agli arresti in una casa del centro storico di Viterbo da giugno. La richiesta di trasferimento in carcere è nata dopo che, a seguito di diversi controlli effettuati, i carabinieri hanno appurato che la donna si era allontanata senza l’autorizzazione del giudice di competenza. Da qui la denuncia a piede libero e l’arresto. Ora la donna si trova nella casa circondariale di Civitavecchia.