Gasparrini (DOMINA): “Dopo il Covid in aumento colf e badanti italiani” [VIDEO]

Secondo una recente ricerca recentemente analizzata da DOMINA (Associazione nazionale famiglie datori di lavoro domestico), in Italia nel 2020 i lavoratori domestici sono aumentati di quasi 64mila unità, raggiungendo quota 921mila.

Lo scorso anno, anche in relazione alla pandemia di Covid, i lavoratori domestici – colf, badanti, baby sitter – sono aumentati di oltre 60mila unità. Una cifra ragguardevole, meritevole di studio e attenzione, soprattutto in considerazione di un particolare: il 13% delle nuove leve in campo sono costituite da italiani. Ovviamente la maggior parte dei lavoratori è ancora di origine straniera, soprattutto dell’Europa dell’Est (38%), eppure la quota parte di italiani che hanno deciso di intraprendere questo tipo di lavoro in ambito domestico impone un ragionamento sulle conseguenze della Pandemia dal punto di vista economico.

LEGGI ANCHE: Roma, Celli: “Raggi non arriverà al ballottaggio” [VIDEO]

“L’ultimo anno ha visto una risalita della regolarizzazione dei lavoratori domestici” – spiega a Meteoweek Lorenzo Gasparrini, segretario generale dell’Associazione DOMINA – “Due gli aspetti principali: uno connesso al lockdown, ovvero l’impossibilità di muoversi da casa se non in possesso di un lavoro regolare e obbligando dunque i datori a mettere in regola il personale domestico con un regolare contratto. Il secondo aspetto riguarda invece le donne all’interno delle famiglie, le quali dovendo rimanere a casa, magari a contatto con i figli vista la chiusura delle scuole, hanno necessitato meno di collaboratrici esterne”.

Per quanto riguarda l’aumento di personale italiano, il segretario Gasparrini ci dice che “la componente italiana spesso è in nero, soprattutto nel sud italia. Durante il lockdown, per potersi muovere e vaere possibilità delle agevolazioni siamo andati incontro a numerose regolarizzazioni:  è emerso l’importanza di avere un assistente familiare che curava i nostri anziani il quale magari non poteva essere visitato dai propri parenti”.

LEGGI ANCHE: In attesa del Green Pass, i ristoratori sono tornati a sorridere. Ma a settembre? [VIDEO]

Gasparrini inoltre ha parlato dell’arrivo del patentino per colf, badanti e baby sitter: rilasciato da un ente normativo, si otterrà al superamento di un esame e dal possesso di determinate caratteristiche. Un ulteriore passo verso il riconoscimento della professionalità e dignità di tutti i lavoratori e lavoratrici in ambito domestico.