Problemi cardiaci tra gli effetti collaterali di Pfizer e Moderna: la conferma dell’Ema

L’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha confermato che alcuni problemi cardiaci sono tra gli effetti collaterali dei vaccini a mRNA contro il Covid-19, per cui Pfizer/Biontech e Moderna. In casi molto rari, soprattutto in giovani adulti di sesso maschile, si sono registrate, infatti, miocarditi e pericarditi, ovvero condizioni infiammatorie del cuore. In genere esse si verificano entro quattordici giorni dalla somministrazione delle dosi.

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I casi sono stati registrati a seguito delle vaccinazioni con Pfizer/Biontech e Moderna – meteoweek.com

Il comitato per la sicurezza dell’Ema (PRAC), a seguito di alcune ricerche, ha concluso che alcuni problemi cardiaci come miocardite pericardite debbano essere inseriti tra gli effetti collaterali dei vaccini contro il Covid-19 a mRNA, ovvero il Pfizer/Biontech ed il Moderna. Uno studio condotto nel SEE – nello Spazio economico europeo – nei mesi scorsi, infatti, ha registrato 145 casi di miocardite tra le persone che hanno ricevuto Comirnaty e 19 casi tra le persone che hanno ricevuto Spikevax. All’Agenzia, inoltre, sono arrivate le segnalazioni di 138 casi di pericardite in seguito all’uso di Comirnaty e 19 casi in seguito all’uso di Spikevax. In 5 casi i soggetti in question – che erano in età avanzata o avevano malattie concomitanti – sono morte. Al 31 maggio scorso nel suddetto territorio erano state somministrate circa 177 milioni di dosi di Comirnaty e 20 milioni di dosi di Spikevax. Si tratta, dunque, di eventi classificati molto rari. Essi si manifestano per lo più negli uomini adulti più giovani. In genere entro 14 giorni dopo la vaccinazione, più spesso dopo la seconda dose.

Pfizer e Moderna causano problemi cardiaci?

La raccomandazione ad inserire la miocardite e la pericardite come nuovi effetti collaterali nelle informazioni sul prodotto per i vaccini prodotti da Pfizer/Biontech Moderna è arrivata dal comitato per la sicurezza dell’Ema a seguito di alcuni eventi molto rari di questo tipo. In genere, si tratta di condizioni infiammatorie del cuore, i cui sintomi possono variare. I più comuni sono affanno e/o mancanza di respiro, un battito cardiaco forte che può essere irregolare e dolore al petto. In casi di questo genere è essenziale rivolgersi al più presto ad un medico in modo da ottenere un trattamento tempestivo.

L’Ema, in tal senso, ha annunciato che verrà inviata una comunicazione diretta agli operatori sanitari (DHPC) che prescrivono, dispensano o somministrano il farmaco in modo che possano gestire tali infiammazioni cardiache. Gli operatori sanitari, infatti, hanno il compito di prestare attenzione ai segni e ai sintomi di miocardite e pericardite nelle persone che hanno ricevuto i vaccini a mRNA ed invitarle a rivolgersi immediatamente ad un medico specialista nel caso in cui essi si presentino.

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Le raccomandazioni sono arrivate dall’Agenzia Europea dei Medicinali – meteoweek.com

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L’Agenzia, ad ogni modo, ha confermato che i benefici di tutti i vaccini COVID-19 autorizzati ed attualmente a disposizione continuano a superare i loro rischi. La frequenza dei problemi cardiaci sopracitati nei soggetti che hanno ricevuto i sieri Pfizer/Biontech Moderna, in particolare, è molto bassa.