Daniel Guerini, saccheggiata la tomba. Lo sfogo della mamma: “Maledetti”

La tomba di Daniel Guerini, giocatore della Primavera della Lazio morto in un incidente a soli 19 anni a marzo scorso, è stata saccheggiata. Le maglie, le sciarpe, i pupazzetti e tutti gli altri ricordi che erano stati riposti nel luogo del ricordo nel cimitero del Verano sono stati portati via. Un gesto crudele, che ha segnato nel profondo la mamma del giovane. “Maledetti”, ha detto. Poi l’appello affinché i cimeli vengano riconsegnati.

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Daniel Guerini, morto a 19 anni in un incidente – meteoweek.com

Peluche, maglie delle sue ex squadre e sciarpe. La tomba di Daniel Guerini nel cimitero del Verano era colma di doni, ma adesso è vuota. Uno o più sciacalli l’hanno derubata, portando via tutti i cimeli con cui i suoi cari l’avevano adornata in questi mesi. Il diciannovenne, che giocava nella Primavera della Lazio, infatti, è morto a marzo scorso in un incidente stradale sulla Palmiro Togliatti. La notizia del saccheggio ha sconvolto in tanti, esponenti del mondo dello sport e non solo. La mamma Michela non riesce a trattenere la rabbia e, con un duro post pubblicato sui social network, ha rivolto un appello affinché tutto torni al suo posto. Intanto, la Polizia è a caccia dei colpevoli.

La tomba di Daniel Guerini saccheggiata: la rabbia della mamma

Il dolore della perdita, oggi, è ancora più grande per mamma Michela, che non riesce a spiegarsi come gli sciacalli abbiano potuto saccheggiare la tomba del figlio Daniel Guerini. “A te brutto indegno/a, che ti sei permesso/a di rubare sulla tomba di Guero ti auguro tutto il male del mondo. Una sciarpa, uno scudetto, e un aquilotto… Se me lo chiedevi ti ci ricoprivo. Occhio che c’è qualcuno che vede tutto!”, ha scritto sul suo profilo Facebook. Parole dure, rivolte direttamente ai vigliacchi autori del saccheggio, che hanno avuto massima risonanza mediatica.

L’indignazione per il gesto riprovevole, infatti, non si è limitata alla famiglia del diciannovenne che ha perso la vita il 24 marzo scorso sulla Palmiro Togliatti, a Roma. Tutti – tifosi e sportivi – hanno espresso il proprio sdegno alla notizia. “Guero, perdonali perché non sanno quello che fanno. Sconcertante, senza neanche un briciolo di umanità. Che vergogna!”, ha scritto il capitano biancocelesti Ciro Immobile. Così come Francesco Totti: “Vergognosi!”, ha tuonato. Nei mesi successivi all’incidente la Lazio e gli ultrà sono sempre rimasti vicini a mamma Michela. “Per sempre sarai la nostra gioia, il nostro vanto”, questo uno degli striscioni appesi in curva in onore di Daniel Guerini.

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La tomba di Daniel Guerini al funerale – meteoweek.com

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L’appello di mamma Michela

Mamma Michela, ad ogni modo, è ancora speranzosa. È per questa ragione che ha rivolto un appello alla città di Roma affinché coloro che hanno compiuto il terribile atto si pentano e riportino tutto dov’era. “È stata svuotata la cappella di mio figlio Daniel. Sono state portate via sciarpe, foto, cimeli e tanti ricordi portati dagli amici di mio figlio. Faccio un appello perché tutto venga riconsegnato”, ha scritto.