“No alla limitazione del diritto di manifestare”, la nota di Giuristi Democratici

Pur condannando l’assalto alla Cgil, l’associazione esprime “contrarietà a un’ulteriore compressione del diritto a esprimere il dissenso”

Ferma condanna ai fatti di sabato contro la sede nazionale della Cgil a Roma ma anche preoccupazione per la scelta del Governo di dare una stretta alle manifestazioni. Questo il contenuto della nota diffusa dall’associazione dei Giuristi Democratici.

Questo episodio è tanto più allarmante e significativo in quanto avviene a distanza di un secolo esatto dagli assalti alle Camere del lavoro condotti dalle squadracce del nascente regime fascista – si legge del testo diffuso dall’associazione – La scelta del luogo, dunque, rimarca palesemente la volontà di colpire il lavoro, attaccando un simbolo che rappresenta la lotta per la libertà, per la democrazia, per i diritti di tutte e tutti“. Ma fatta la premessa i Giuristi Democratici mettono in luce le criticità nella gestione della manifestazione, infatti “sotto diverso profilo, una gestione dell’ordine pubblico fallimentare, in presenza di numerosi elementi che anticipavano le intenzioni dell’assalto squadrista“.

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Il frutto amaro di questo marchiano errore, o comunque di una gestione inadatta, è la richiesta, che oggi perviene da alcuni settori della politica, di una ‘stretta’ sul diritto a manifestare – proseguono nella nota – Fermo restando che azioni come quelle compiute ai danni della sede della Cgil sono in aperto contrasto con i principi fondamentali della nostra Costituzione e che, come tali, vanno bloccate, da questo punto di vista esprimiamo sin da ora la nostra contrarietà a un’ulteriore compressione del diritto a esprimere il dissenso, già contratto da una serie di obblighi gravosi posti a carico degli organizzatori negli ultimi anni per ragioni di sicurezza, nonché dalle limitazioni dovute alla pandemia“.

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Nel ribadire la necessità di sciogliere organizzazioni politiche di stampo fascista come Forza Nuova, così come stabilito dalla XII disposizione finale della Costituzione repubblicana, per garantire e difendere i principi fondamentali che ci hanno rese libere e liberi“, i Giuristi Democratici aderiscono “convintamente alla manifestazione indetta per il 16 ottobre a difesa del ruolo e dell’importanza delle Organizzazioni Sindacali e della Cgil in particolare ed in forte opposizione al riemergere di rigurgiti fascisti nella nostra società“.