Superbonus: il Governo vuole rafforzare le agevolazioni ed evitare truffe

Cabina di regia convocata da Draghi sul Superbonus, le truffe segnalate arrivano fino a 800 milioni. Bisogna migliorare controlli e accessi

Avviata questa mattina la cabina di regia del Governo che per rafforzare il Superbonus al 110%, al vaglio lo studio di un testo contente nuove e più efficienti norme anti-truffa. Il testo sarà contenuto dentro  la nuova bozza della legge di bilancio 2022. Presenti all’incontro i ministri Franco, Gelmini, Orlando, Patuanelli, Giorgetti, Speranza, Bonetti e il sottosegretario Garofoli, insieme a loro i capidelegazione della maggioranza e i responsabili economici dei partiti. Possibile anche che nel pomeriggio venga convocato il Consiglio dei Ministri per l’approvazione della bozza.

Il nuovo provvedimento, se confermato, prevederà uno sconto in fattura e la cessione del credito oltre a introdurre controlli preventivi per evitare i casi di falsi crediti per frodare il fisco, come avvenuto in molti casi segnalati dall’Agenzia delle entrate. Finora sono le truffe hanno prodotto un danno per almeno 800 milioni di euro, le misure puntano a potenziare l’incrocio tra i dati delle fatture e quelli dei flussi bancari.

Ma sul piano di discussione per l’accesso al Superbonus c’è anche il tetto Isee di 25mila nel caso in cui la ristrutturazione edilizia interessi le ville. L’eliminazione completa del tetto Isee era stata giudicata insostenibile finanziariamente dai tecnici del Tesoro, ma si valuta anche di portare il tetto a 40 mila euro.

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Il Superbonus può essere uno strumento prezioso anche per la ricostruzione nelle zone terremotate, ma in Parlamento servirà uno sforzo in più per renderlo pienamente utilizzabile e per evitare che il rincaro delle materie prime diventi un ostacolo insormontabile. Meno burocrazia, più lavoro” afferma stamane il leader della Lega Matteo Salvini. Che sui controlli aggiunge: “Chiederò al presidente Draghi, dopo la cabina di regia sui furbetti del Superbonus, che crea lavoro, di fare anche una cabina di regia sui furbetti del reddito di cittadinanza“.

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Meccanismi di controllo ben vengano se sono fatti in maniera efficace e intelligente e non repressiva, quindi se impediscono violazioni che possono esserci come ma come possono esserci in qualunque altre settore dove si muovono soldi pubblici” afferma Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, in merito alla cabina di regia. “Vediamo come la faranno. Se la faranno che diventa una tortura per gli onesti, vuol dire che c’è la ‘magagna’ sotto e si fa solo per far finta. Si può giudicare solo quando ci sarà, ma il principio è scontato, non c’è nulla da commentare sul fatto che si vogliano evitare truffe“.