Olanda, 61 positivi al Covid su due voli provenienti dal Sudafrica

Timore e paura in Olanda dopo la scoperta della positività di 61 persone provenienti da due voli dal Sudafrica. Il timore è che la nuova variante Omicron possa essere arrivata con loro. Una notizia che arriva nello stesso weekend in cui il governo ha deciso di dare il via a nuove misure restrittive per contenere la crescita dei contagi. 

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La nuova variante del Covid scoperta in Sudafrica inizia a spaventare il vecchio continente.

È stata chiamata Omicron e in questi giorni gli scienziati stanno cercando di capire quanto possa rivelarsi pericolosa rispetto all’originale. Anche perché, i primi contagi di questa nuova variante iniziano a palesarsi anche in Europa. Il primo caso è stato scoperto in Belgio e adesso c’è molta apprensione in Olanda dopo la scoperta di 61 persone positive di ritorno da due voli dal Sudafrica. Per il momento però, è bene precisare che non è stato chiarito se questi contagi siano riconducibili a questa nuova variante. Le autorità olandesi hanno riferito in merito che gli studi e i test sono ancora in corso, e si attende adesso la campionatura del genoma delle persone infette per capirne di più. Stephanie Nolen, giornalista del New York Times era a bordo di uno dei due voli e ha riferito che molti suoi compagni di viaggio non indossavano la mascherina durante il volo come invece prevederebbero le norme restrittive sul distanziamento. 

L’Olanda aveva già bloccato tutti i voli provenienti dal Sudafrica, ma questi due erano un’eccezione 

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Al momento del loro arrivo, i passeggeri hanno dovuto attendere oltre quattro ore sulla pista di atterraggio, prima che si potesse dare il via al controllo della loro positività tramite il tampone. Tutti coloro che sono risultati infetti dal coronavirus sono stati trasferiti adesso in hotel per poter scontare un periodo di isolamento che durerà almeno 4 giorni. I due voli che adesso hanno messo in allarme il governo, erano due eccezioni. Già dalla giornata di venerdì infatti l’Olanda aveva disposto il blocco delle tratte di tutti quei voli che provengono dall’Africa Meridionale. Il timore che con i passeggeri possa essere arrivata nel territorio anche la nuova variante Omicron, si somma poi al fatto che proprio in questo fine settimana, nella nazione sono scattate delle nuove misure restrittive. 

Un nuovo focolaio che arriva all’indomani delle nuove misure restrittive annunciate dal premier Rutte

È stata infatti disposta la chiusura di negozi, bar ed esercizi commerciali a partire dalle 17. L’annuncio di queste nuove chiusure è arrivato dal premier Rutte nel corso della conferenza stampa con cui sono state presentate alla nazione. Potranno però restare aperti fino alle ore 20, tutti i negozi che si occupano del commercio di beni essenziali, come ad esempio supermercati, farmacie. Verrà invece introdotto di nuovo il divieto di praticare attività sportive di qualunque tipo nella fascia oraria che va dalle ore 17 alle 5. 

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Vi sarà una prima nuova valutazione del governo nella giornata del 14 Dicembre, ma per il momento i provvedimenti annunciati dall’esecutivo olandese resteranno in vigore fino al 19 Dicembre. Nella speranza forse che tutto questo basti ad evitare un nuovo natale fatto di chiusure e strade deserte. Un problema con cui forse anche l’Italia, che al momento ha numeri molto più bassi, potrebbe molto presto ritrovarsi ad affrontare. 

Al momento l’Olanda, che conta al suo interno 17,5 milioni di abitanti, detiene una media settimanale di oltre 20 mila casi