Pistorius ha chiesto di incontrare i genitori della fidanzata assassinata

Una lettera inviata dall’ex-atleta alla famiglia della fidanzata, uccisa da Pistorius nel 2013, a ottenere un incontro con i suoi genitori

Oscar Pistorius ha chiesto di poter incontrare i genitori di Reeva Steenkamp, la fidanzata che l’ex-atleta paralimpico sudafricano ha ucciso nel 2013 a Pretoria con un colpo di fucile. A causa di questo omicidio Pistorius è stato condannato a 13 anni e 5 mesi di carcere, la Steenkamp aveva 29 anni e faceva la modella.

L’incontro quasi sicuramente si farà. Dopo che Pistorius ha inviato una lettera alla famiglia della ragazza, il loro l’avvocato ha dichiarato che “gradirebbero partecipare a un dialogo con il responsabile del crimine“. Questo potrebbe addirittura anticipare il rilascio con la condizionale dell’ex-atleta come esempio di “giustizia riabilitativa“.

June (la madre della ragazza) ha sempre detto di aver perdonato Oscar. Tuttavia – ha aggiunto l’avvocato – questo non significa che non debba pagare per quello che ha fatto. Barry (il padre) è un po’ più combattuto, ma dovrà esprimersi su questo a tempo debito. La ferita, anche se è passato ormai molto tempo, è ancora molto dolorosa“.

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Pistorius si è sempre dichiarato innocente. La sua difesa affermò di avere scambiato Reeva per un intruso nascosto dietro la porta del bagno e avere sparato per legittima difesa. La sentenza di primo grado lo condannò a soli 5 anni per omicidio colposo, ma in appello venne cambiata in omicidio volontario e aumentata. Pistorius è attualmente detenuto nel suo Paese nel carcere di Atteridgeville, vicino Pretoria.

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Oggi Pistorius ha 35 anni. Subì l’amputazione delle gambe dal ginocchio in giù, a soli 11 mesi, a causa di una grave malformazione alla nascita. Inizia a praticare l’atletica come terapia riabilitativa da giovanissimo, per poi partecipare, primo atleta al mondo, sia alle Olimpiadi del 2012 che alle Paraolimpiadi.