Confuse pistola con taser e assassinò un ragazzo di 20 anni: condannata poliziotta

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Alla vigilia di Natale Kim Potter, poliziotta del Minnesota, ha ricevuto l’esito della sentenza che la condanna 

Duante Wright-Kim Potter-Meteoweek.com

Lo scorso 11 aprile, Kim Potter, poliziotta del Minnesota, aveva scambiato una pistola per un taser e aveva assassinato un Daunte Wright, con un colpo al petto. È accaduto a Brooklyn Center, sobborgo di Minneapolis. Gli agenti avevano fermato Wright perché viaggiava con un’auto la cui targa era scaduta. Nel corso degli accertamenti la polizia si è resa conto che il ragazzo era ricercato perché non si era recato in tribunale per possesso illecito di armi.

La poliziotta ha tentato quindi di mettergli le manette ma lui si è dileguato e ha provato a fuggire. Potter, durante la colluttazione lo avvisa che gli sparerà. Dalle immagini delle telecamere si vede la pistola tenuta da Kim che urla:«Taser, taser, taser!». Poi però spara e capisce di essersi sbagliata. Si butta giù per terra e dice:«Mer… gli ho sparato: finirò in prigione».

La donna ha pianto nel corso del processo, ha espresso tutto il suo dolore, cercando di spiegare il tragico errore. Ma era quasi impossibile che la giuria l’assolvesse. Anche perché il tragico errore è successo in un periodo in cui c’era grande tensione dal punto di vista razziale, dopo la morte di George Floyd.

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La giuria ha deciso di condannare Kim Potter per omicidio colposo di primo e secondo grado. La donna rischia di restare in carcere per 15 anni, ma forse il magistrato la condannerà a 6 o 8 anni. La decisione sull’entità della pena è attesa per il 18 febbraio 2022.

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Ieri i legali difensori hanno chiesto al magistrato di concedere alla loro assistita di passare il Natale in famiglia, «visto che è una devota cattolica, è pentita per l’errore commesso e non ci sono rischi di fuga». Ma il giudice ha ribattuto: «Non posso trattare questo caso in modo diverso dagli altri» e ha ordinato l’arresto immediato di Potter senza possibilità di essere rilasciata su cauzione.