Migranti naufragati in Grecia, aumenta a 30 il numero di migranti morti

Ascolta l'audio-articolo

Almeno 16 migranti naufragati sono morti dopo che una imbarcazione si è ribaltata nel Mar Egeo venerdì. Questo porta ad almeno 30 il bilancio complessivo delle vittime di tre incidenti che hanno coinvolto barche di migranti nelle acque greche.

Migranti naufragati in Grecia, aumenta a 30 il numero di migranti morti 25.12.21 1280p - meteoweek.com

I tragici naufragi sono avvenuti in un periodo in cui i contrabbandieri favoriscono sempre più una rotta pericolosa dalla Turchia all’Italia. Questa rotta evita le isole orientali dell’Egeo, pesantemente pattugliate della Grecia, che per anni sono state in prima linea nella crisi migratoria del paese. La guardia costiera ha detto che 62 persone sono state salvate dopo che una barca a vela si è rovesciata venerdì. Il ribaltamento è avvenuto a 8 km al largo dell’isola di Paros nel Mar Egeo centrale. I sopravvissuti hanno detto alla guardia costiera che circa 80 persone erano sulla nave.

L’agenzia Athens News Agency ha riportato che i corpi di 12 uomini, tre donne e un bambino sono stati recuperati dalla zona. Cinque motovedette della guardia costiera, nove imbarcazioni private, un elicottero e un aereo da trasporto militare hanno continuato la ricerca notturna di altri sopravvissuti. Le autorità anche riportato che i sommozzatori della guardia costiera hanno partecipato alle ricerche. I contrabbandieri con base in Turchia sempre più spesso stanno riempiendo imbarcazioni con migranti e rifugiati per inviarli verso l’Italia.

In precedenza, infatti, altre 11 persone erano state confermate morte dopo che una barca a vela ha colpito giovedì un isolotto roccioso. Questa tragedia era avvenuta circa 235 km a sud di Atene, vicino all’isola di Antikythera. La guardia costiera ha dichiarato venerdì che 52 uomini, 11 donne e 27 bambini risultavano messi in salvo dopo aver passato ore sull’isolotto.

Sempre più migranti naufragati dopo l’inasprimento dei controlli


“La gente ha bisogno di alternative sicure a queste traversate pericolose”, ha detto l’ufficio greco dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, UNHCR. In un diverso incidente venerdì, la polizia greca ha arrestato tre persone con l’accusa di contrabbando e trattenuto 92 migranti. In questo caso l’imbarcazione si era arenata nella regione meridionale del Peloponneso.

La tratta per entrare nell’UE ed in Italia

Un’altra operazione di ricerca è invece continuata per un terzo giorno nell’Egeo centrale, dove una barca che trasportava migranti era affondata vicino Folegandros. In questo incidente le autorità hanno confermato la morte di almeno 3 migranti naufragati. Altri 13 migranti si sono salvati e hanno riferito di almeno 17 persone disperse. Le autorità greche riferiscono che i passeggeri erano originari dell’Iraq.

Leggi anche: Omicidio di Natale, ucciso 38 enne per una lite sull’acquisto di droga

La Grecia è un popolare punto d’ingresso nell’Unione europea per le persone in fuga da conflitti e povertà in Asia, Medio Oriente e Africa. Gli arrivi, però, erano calati bruscamente negli ultimi due anni dopo che la Grecia ha esteso un muro al confine con la Turchia e ha iniziato a intercettare le barche in arrivo che trasportavano migranti e rifugiati – una tattica criticata dai gruppi per i diritti umani.

Leggi anche: Confuse pistola con taser e assassinò un ragazzo di 20 anni: condannata poliziotta

Più di 116.000 richiedenti asilo hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere i paesi dell’UE quest’anno al 19 dicembre, secondo l’UNHCR. L’agenzia ha detto che il 55% ha viaggiato verso l’Italia, il 35% verso la Spagna e il 7% verso la Grecia, mentre il resto si è diretto verso Malta e Cipro.