Paolo Calissano “morto da giorni”, parla l’ex fidanzata: “Non si è suicidato, non era da lui”

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Paolo Calissano trovato morto nella sua abitazione a Roma, parla l’ex fidanzata: “Non si è suicidato. Paolo cercava un riscatto, aspettava un’altra chance”. Nel frattempo la procura indaga sull’eventualità che l’attore non fosse solo al momento della sua morte.

Paolo Calissano - meteoweek.com
Paolo Calissano – meteoweek.com

Trovato morto nella sua casa a Roma l’attore genovese Paolo Calissano. Noto volto di serie tv di successo negli anni ’90-2000, Calissano si era fatto conoscere anche dalla cronaca, a seguito di alcune spiacevoli vicende legate alla droga. A dare notizia della sua morte è stata l’ex fidanzata, che non riusciva più a mettersi in contatto con lui. Quando i soccorsi e i carabinieri hanno raggiunto la sua abitazione, nel quartiere Balduina, per l’attore era ormai già troppo tardi. Dichiarato deceduto sul posto, secondo quanto raccontato dagli inquirenti il corpo era addirittura già in stato di decomposizione. Il decesso risalirebbe dunque a qualche giorno fa.

Nell’abitazione dell’attore sono state ritrovate numerose pillole di psicofarmaci e antidepressivi. Gli inquirenti hanno valutato l’ipotesi che il decesso sia stato causato da un’overdose di farmaci, ma è ancora tutta l’eventualità di una volontarietà del gesto. Per l’ex fidanzata, però, non si tratta di suicidio.

“Paolo Calissano non si è suicidato”

L’ex fidanzata, Fabiola Palese, ne è certa: Paolo Calissano non ha deciso di togliersi la vita. “Non era da lui, credo che non abbia retto a tutti i farmaci che prendeva per via della sua depressione. Stava aspettando un’altra chance”, ha raccontato la donna ai giornalisti. Palese è stata la prima persona a ritrovarlo senza vita, nel suo appartamento di Roma. stata lei a trovarlo, senza vita, nel suo appartamento di Roma.

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Raggiunta dal Messaggero, Palese ha poi spiegato: “Il mondo dello spettacolo gli aveva voltato le spalle, ma lui voleva un’occasione di riscatto che nessuno gli ha concesso. Gli hanno chiuso tutte le porte in faccia“. “Ne ha vissute tante – ha proseguito la donna – e si è sempre rialzato. In queste ultime settimane era andato molto giù e le feste di Natale lo angosciavano amplificando la sua solitudine. Io penso che abbia fatto qualche pasticcio con i medicinali, un bombardamento di psicofarmaci, ma non per togliersi la vita”.

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Non si tratterebbe di suicidio, dunque, e nemmeno la droga si celerebbe dietro la morte di Calissano. Ad ogni modo, ora la procura sta indagando sull’eventualità che l’attore potesse non essere solo al momento del decesso. “Mi sembra difficile, entravamo praticamente solo io e il domestico, ma lo verificheranno le indagini”, ha comunque ribadito l’ex fidanzata. Sul caso si attendono ulteriori aggiornamenti da parte degli investigatori.