I due gemelli deceduti a causa del Covid: uno era vaccinato, l’altro no vax

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La storia di Paolo e Carlantonio Mantovani, insieme nella vita e nella morte. Ma sui vaccini avevano posizioni diverse

Hanno detto addio a questo mondo insieme, allo stesso modo con cui vi erano arrivati. Paolo e Carlantonio Mantovani, due fratelli gemelli di 71 anni, sono deceduti ieri a causa della stessa malattia, il Covid, sebbene la loro scelta di affrontare il virus fosse differente. Sui vaccini infatti avevano posizioni diverse: Paolo, assolutamente contrario, non aveva ricevuto alcuna dose, l’altro, Carlantonio, era invece vaccinato.

Nati a Cogozzo, una piccola cittadina nei pressi di Mantova, da ragazzi condividevano una grande passione per il calcio, poi gli studi universitari, sempre insieme, nella facoltà di Medicina che però non aveva dato i frutti sperati. E allora si inizia il lavoro, lo stesso ovviamente: informatori farmaceutici. Qui le loro strade si erano divise: uno viveva a Castel Maggiore vicino Bologna, l’altro a Villafranca in provincia di Verona.

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Ma alla fine di una piccola vacanza trascorsa in compagnia di alcuni amici in provincia di Imperia, avevano contratto il Covid. Il primo a morire è stato Paolo, convinto No vax, a seguirlo qualche giorno dopo il fratello nonostante le due dosi ricevute.

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Ancora ricoverata è invece la moglie di Paolo. “Anche lei è sempre stata contraria al vaccino. Adesso è sotto il casco per l’ossigeno e rifiuta l’intubazione” dice don Andrea che ha celebrato il funerale di Carlantonio. “Qui a Cogozzo avevano ancora molti amici. E qui, nella cappella di famiglia, verranno tumulati insieme”.