Caos in casa Amadori, Francesca licenziata dal padre:«Farò causa»

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Si profila uno scontro in tribunale dopo il licenziamento di Francesca Amadori, nipote del fondatore della nota azienda

Francesca Amadori-Meteoweek.com

Sono giorni piuttosto tesi quelli che si stanno vivendo in casa Amadori, dopo il licenziamento della nipote del fondatore, Francesca. Il licenziamento è avvenuto martedì 11 gennaio, quando il gruppo di cui suo padre Flavio è a capo, l’ha licenziata in tronco, con una comunicazione tramite lettera. Dall’azienda, hanno comunicato poi dell’avvenuto licenziamento, spiegando che «le regole aziendali sono valide per tutti i dipendenti, senza distinzione alcuna». Pure se sei figlia del presidente e nipote del fondatore dell’impresa.

Come riporta Il Corriere della Sera, Francesca, 45 anni, lavorava da 18 nell’impresa di famiglia, e non si aspettava questo licenziamento. Nonostante pare vi fossero degli screzi, sia in azienda sia in famiglia da circa un anno, non credeva si potesse giungere a questo punto. Licenziata dal padre nell’azienda creata dal nonno nel 1969, nonno con cui ha un forte legame, tanto da ritenerlo una sorta di Steve Jobs per le idee innovative che hanno portato in alto l’azienda.

«Non credevo si arrivasse al licenziamento, dopo 18 anni di attività lavorativa nel gruppo di famiglia in cui ho sempre operato in maniera eticamente corretta e nell’interesse dell’azienda», ha raccontato al Corriere, non solo per il fatto di essere dedita al proprio lavoro, ma anche perché «animata dal sentimento di attaccamento che da sempre mi lega all’impresa fondata da mio nonno Francesco».

E proprio il nonno l’ha consolata, dopo il licenziamento, così come anche sua madre, che da un po’ di tempo non abita più col padre Flavio, che sta con un’altra donna. Francesca non entra nei dettagli dello scontro familiare né aziendale:«Penso che sia giusto farlo in altra sede: sto valutando le iniziative più opportune per oppormi a un provvedimento che ritengo ingiusto e illegittimo e che non riguarda la violazione di alcuna regola aziendale, trovando al contrario fondamento in altre logiche che dovranno essere appurate, appunto, nelle opportune sedi».

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Dunque, si delinea uno scontro in tribunale: sarà un magistrato a decidere se le divergenze dal punto di vista delle strategia dell’impresa possano essere state tali da portare al licenziamento in tronco di Francesca Amadori.

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Ora, dovrà cercare un nuovo lavoro, come quando cominciò la sua carriera:«Sto ricevendo telefonate di stima e solidarietà da parte dei tanti imprenditori, delle tante associazioni e delle tante società con le quali da anni sono in contatto. Lo trovo di grande aiuto e molto gratificante in questo momento», ha chiosato.