Agguato in mezzo alla strada, pregiudicato ammazzato a fucilate

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A Nuoro nella tarda serata di ieri un 42enne pregiudicato è stato ucciso per strada. Tra le ipotesi anche quella della vendetta.

L’omicidio è avvenuto in via Ruju, poco distante da via Biasi, in zona Beata Maria Gabriella. La vittima è stata identificata in Luca Virde, di Silanus, già in carcere a Badu ‘e Carros per via di un omicidio compiuto nel 2012. Attualmente l’uomo si trovava in libertà vigilata, scrive “La Nuova Sardegna”.

Virde è stato ucciso a fucilate dopo essere sceso dall’auto, con modalità che fanno pensare a una vera e propria esecuzione. Quando si è accasciato a terra al centro della carreggiata, raggiunto dai colpi dell’arma da fuoco, mancava poco alle 22. Nella strada buia e silenziosa, ad attenderlo c’erano uno o due killer spuntati fuori improvvisamente da una fila di auto posteggiate.

Dieci anni fa aveva ucciso un compaesano durante una festa di paese

Luca Virde, il 42enne freddato ieri sera nel Nuorese – Meteoweek

Probabilmente a quell’ora l’uomo stava rientrando a casa, ma non è ancora ben chiara la ragione per cui si fosse venuto a trovare in quella strada. Dopo i colpi di fucile e la fuga dei due assassini qualcuno ha dato l’allarme e chiamato il 118, ma i soccorsi non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita.

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Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo Comando Provinciale e della Compagnia di Nuoro e si sono subito messi sulle tracce dei killer. Sono state allestite decine di posti di blocco e i militari hanno setacciato il territorio intorno al penitenziario. Proprio in queste ore gli inquirenti stanno prendendo visione delle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza posizionate su alcuni edifici del quartiere.

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Le indagini si annunciano problematiche e gli uomini dell’Arma non escludono alcuna pista, inclusa quella della vendetta. È soprattutto nel passato di Virde che gli investigatori stanno cercando elementi utili a risalire agli autori dell’omicidio. Nel carcere di Nuoro, non lontano dal luogo del delitto, Virde doveva scontare una pena di 15 anni per aver ucciso il compaesano Antonello Arca. Il fatto, che risaliva al 2012, era avvenuto dopo una lite tra i due uomini durante una festa nella piazza centrale del paese. Virde, all’epoca 33enne, aveva estratto un coltello a serramanico e aveva affondato la lama nel cuore del rivale, uccidendolo. Nell’immediatezza del delitto l’uomo era fuggito per poi costituirsi una settimana dopo, Con quello di ieri sono già saliti a tre gli omicidi nel Nuorese in poco più di un mese: il 13 gennaio a Gairo era stato preso a fucilate l’allevatore Riccardo Muceli di 38 anni, mentre il 20 gennaio a Oliena aveva perso la vita il 59enne Tonino Corrias, anche lui allevatore.