Sindaco di Trieste contro i no-vax: «Chiedo leggi speciali come quelle per le Brigate Rosse»

Ascolta l'audio-articolo

A seguito dell’attacco hacker messo in atto dai gruppi No-Vax durante il consiglio comunale, il Sindaco di Triste chiede che vengano introdotte «leggi speciali».

Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste

Non usa mezzi termini il Primo Cittadino di Trieste, Roberto Dipiazza, dopo che i No-Vax hanno messo in atto un attacco hacker durante una seduta del Consiglio Comunale tenutasi ieri, martedì 15 Febbraio.

L’attacco hacker dei gruppi No-Vax

«Chiedo formalmente al Governo di fare delle leggi speciali contro i No-Vax» tuona DiPiazza. «Come quelle che vennero fatte per le Brigate Rosse» aggiunge in un secondo momento. La rabbia del Sindaco di Trieste esplode dopo che, nel corso del Consiglio Comunale, gruppi No-Vax sono riusciti ad entrare all’interno della riunione e a moltiplicare i profili dei consiglieri. Il sistema, di conseguenza, è andato in tilt ed è stato necessario interrompere la seduta.

LEGGI ANCHE: Coniugi fatti a pezzi, processo rimandato: Elona Kalesha ha il Covid

Nel corso di questo attacco hacker sono apparsi sullo schermo anche dei messaggi, come: «I vaccinati contagiano» o «Il Governo vi ordina di fare i nazi razzisti sanitari e voi ubbidite». «Dove va questo Paese?» denuncia Roberto Dipiazza, preoccupato della risonanza che questo genere di eventi può avere. «Che immagine do della mia città? La stanno rovinando». Nel corso della seduta, il Sindaco di Trieste stava presentando «BAT – British American Tobacco –  un investimento da 500 milioni di euro a Trieste». «Sono affacciato su Piazza dell’Unità – continua Dipiazza – dove sfilano i No-Vax: che idea si portano a casa? Leggi speciali, questo serve».