Crisi Ucraina, Ue: armi a Kiev, sanzioni a Minsk

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La Ue invia armi in Ucraina e chiude lo spazio aereo alla Russia. E si prepara a sanzionare anche la Bielorussia.

Ursula von der Leyen e l’Alto Rappresentante Ue Josep Borrell – Meteoweek

“Chiudiamo lo spazio aereo Ue ai russi”, ha detto ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nel corso della conferenza stampa a Bruxelles. “Proponiamo un bando per tutti i velivoli di proprietà russa, registrati in Russia o controllati dai russi. Questi aerei non potranno più atterrare, decollare o sorvolare il territorio dell’Ue”. “Il nostro spazio aereo sarà chiuso ad ogni aereo russo, inclusi i jet privati degli oligarchi”, ha spiegato von der Leyen.

Profughi ucraini saranno accolti a braccia aperte in Europa

Accogliamo a braccia aperte gli ucraini che devono fuggire dalle bombe di Putin – ha dichiarato – e sono orgogliosa del caloroso benvenuto che gli europei hanno dato loro”. L’Ucraina “è una di noi e la vogliamo nell’Unione Europea”. “Abbiamo una cooperazione molto stretta sulle reti energetiche”, ha evidenziato la presidente della Commissione Ue, ribadendo che “c’è un processo con il Paese” che si riferisce “per esempio l’integrazione del mercato ucraino nel mercato unico”.

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Prenderemo di mira l’altro aggressore in questa guerra, il regime di Aleksandr Lukashenko, che è complice dell’attacco feroce all’Ucraina. Colpiremo il regime bielorusso con nuove sanzioni”. Sanno perciò “bloccate” le esportazioni di “combustibili minerali, tabacco, legno e legname, cemento, ferro e acciaio”. “Verrà esteso anche alla Bielorussia il divieto di esportazioni delle merci a duplice uso, civile e militare, previsto per la Russia”. Inoltre, ha aggiunto von der Leyen, “sanzioneremo i bielorussi che sostengono lo sforzo bellico russo”.

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È caduto un altro tabù, che l’Europa non fornisce armi durante una guerra. Lo facciamo, perché viviamo in tempi senza precedenti: fronteggiamo la peste della guerra, come nei tempi biblici. E non finirà qui”, ha invece dichiarato ieri l’Alto Rappresentante dell’Ue Josep Borrell, durante la conferenza stampa a Bruxelles.