Ucraina, Biden prepara altri 800 milioni di aiuti militari a Kiev

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Pronto un altro pacchetto di stanziamenti per sostenere la resistenza ucraina all’invasione russa. Oggi pomeriggio dovrebbe arrivare l’annuncio di Biden.

Col nuovo pacchetto gli aiuti militari a Kiev dall’inizio della guerra dovrebbero superare i tre miliardi di dollari.

Il presidente americano Joe Biden sta per annunciare nuove misure per l’Ucraina. Si parla di nuovi aiuti militari. La Casa Bianca non è scesa nei dettagli. L’ufficio presidenziale ha comunicato che il presidente apparirà oggi davanti alla stampa alle 15,45 ora italiana per fare un annuncio “su Russia e Ucraina”. Secondo quanto riporta la Cnn, sarebbe pronto un nuovo pacchetto di 800 milioni di dollari per gli aiuti militari. Così arriverebbe a circa 3,4 miliardi di dollari l’importo delle forniture militari americane all’Ucraina dallo scoppio della guerra.

L’annuncio arriva appena una settimana dopo l’altro pacchetto, sempre da 800 milioni di dollari, che includeva armi più letali di quelle inviate in precedenza. Ieri invece sono arrivare nuove sanzioni dirette  contro una rete di 40 persone e società guidata dall’oligarca russo Konstantin Malofeyev.

Vicino l’attacco finale all’acciaieria Azovstal

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov – Meteoweek

Il leader ceceno Ramzan Kadyrov si è detto certo che entro oggi le forze russe conquisteranno l‘acciaieria Azovstal a Mariupol. “Prima dell’ora di pranzo, o dopo pranzo – ha detto – Azovstal sarà completamente sotto il controllo delle forze della Federazione Russa”.

Mentre l’intelligence militare britannica afferma: l’esercito russo cerca di annientare la difesa antiaerea ucraina per dare copertura aerea all’offensiva via terra delle truppe in Ucraina orientale. Le forze russe avanzano dalle basi nel Donbass in direzione di Kramatorsk, sotto persistenti attacchi missilistici.

Il ritmo delle operazioni militare russe, riferisce sempre l’intelligence militare britannica, dipenderà dal desiderio di Mosca di esibire “significativi successi” prima della parata tradizionale del 9 maggio, il giorno di celebrazione della vittoria sulla Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale. Sarà questo fattore a determinare, probabilmente, “quanto velocemente e con quale violenza” saranno condotte le operazioni in Ucraina.