Sabato sposi, ma già divisi… in Parlamento: lui resta con Conte, lei va con Di Maio

La scissione dei Cinque Stelle divide – solo politicamente – due parlamentari eletti col M5S. Sabato si sposano, ma in Parlamento hanno già divorziato.

Lei ha aderito allo strappo del ministro degli Esteri mentre lui è rimasto fedele all’ex premier.

Giovanni Currò e Maria Pallini – Meteoweek

Sabato sposi, ma poco prima del fatidico sì hanno già deciso di divorziare. Un divorzio, fortunatamente, solo politico quello avvenuto tra due deputati. Gli sposini separati dalla politica si chiamano Maria Pallini e Giovanni Currò. Lei, di Avellino, è stata eletta col Movimento Cinque Stelle in Campana. Lui invece è di Como, entrato alla Camera sempre col M5S.

I due deputati, alla viglia delle nozze, hanno preso però strade diverse. Maria ha fatto armi e bagagli per seguire lo scissionista Luigi Di Maio, passando al gruppo “Insieme per il futuro”. Giovanni invece ha scelto di rimanere fedele a Giuseppe Conte e al Movimento.

Una circostanza curiosa che ha attirato le attenzioni della stampa nazionale. Il futuro marito però non sembra intenzionato a farne un dramma: “La pluralità di pensiero è un valore aggiunto di questo Paese. Lavoro e famiglia sono due cose separate”, ha detto all’AGI.

Galeotta per i due giovani politici, già genitori di una bimba di un anno e mezzo, fu la discussione del dl Dignità. Allora scatto la ‘scintilla’ del loro amore. Speriamo solo che al matrimonio non scoppino altri tipi di ‘scintille’ tra pentastellati e ex