Ucraina, prima nave carica di grano lascia il porto di Odessa dopo mesi di blocco

Dopo mesi di blocco delle esportazioni a causa della guerra con la Russia, la prima nave carica di cereali ucraini è partita dal porto di Odessa.

È salpata in direzione del Libano. La conferma è arrivata dal governo turco. La nave mercantile Razoni, che batte la bandiera della Sierra Leone, è potuta partire verso il Libano grazie all’accordo sottoscritto a Istanbul con la Russia.

la nave mercantile Razoni, la prima dopo mesi di blocco a causa della guerra a lasciare il porto di Odessa. Trasporta 26 mila tonnellate di mais ucraino – Meteoweek

Verso le 6,17 (8,17 ora italiana) il primo carico di cereali ucraini ha lasciato il porto di Odessa, come previsto dall’intesa internazionale con la Russia firmata a Istanbul. Ne ha dato annuncio il ministero della Difesa turco. La nave Razoni è partita dal porto di Odessa ed è diretta al porto di Tripoli nel nord del Libano. È attesa per il 2 agosto a Istanbul. Poi proseguirà il suo viaggio verso la sua destinazione a seguito delle ispezioni che saranno effettuate a Istanbul”, ha comunicato il ministero.

“La nave Razoni, che batte bandiera della Sierra Leone ed è diretta al porto di Tripoli in Libano”, si sposterà “sul corridoio la cui sicurezza è stata confermata dai nostri partner e garanti, l’Onu e la Turchia” e trasporta “26 mila tonnellate di mais ucraino”, ha spiegato Oleksandr Kubrakov, il ministro delle Infrastrutture ucraino. “L’Ucraina è il quarto più grande esportatore di mais al mondo, quindi la possibilità di esportarlo attraverso i porti è un successo colossale nel garantire la sicurezza alimentare globale”, ha aggiunto Kubrakov.

Altre sedici navi aspettano di poter salpare dal porto di Odessa

Il porto di Odessa, dove altre sedici navi aspettano di poter salpare – Meteoweek

“Oggi l’Ucraina insieme ai suoi partner fa un altro passo avanti per prevenire la fame nel mondo. Lo sblocco dei porti fornirà all’economia almeno un miliardo di dollari di entrate valutarie e un’opportunità per il settore agricolo di pianificare il prossimo anno”, ha detto il ministro del governo di Kiev.

Altre 16 navi aspettano ora il loro turno al porto di Odessa. Queste bloccate dall’inizio dell’invasione su vasta scala della Russia”, ha ricordato il ministro in un comunicato. “Nelle prossime settimane, con il sostegno dei nostri partner, prevediamo di raggiungere la piena capacità di trasferimento di prodotti agricoli”, ha terminato.

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