Travolge e uccide dodicenne, poi scappa via: era senza patente

Un ragazzino di soli dodici anni è stato travolto e ucciso da un’auto mentre si trovava in sella alla sua bici.

L’automobile lo ha centrato in pieno mentre stava percorrendo via Bartolini, in zona Certosa, a Milano. Il pirata della strada che lo ha investito è fuggito via lasciandolo a terra.

Un ragazzino di dodici anni è stato investito e ucciso da un’auto pirata alla periferia di Milano (immagine di repertorio) – Meteoweek

Drammatico incidente a Milano, dove nella notte tra lunedì e martedì un bambino di 12 anni, di origine egiziana, è stato investito e ucciso da un’auto pirata. Il piccolo è stato travolto attorno all’una, mentre si trovava in sella alla sua bicicletta alla periferia di Milano, in via Bartolini, zona Certosa. Il conducente che era alla guida del mezzo non si è fermato a soccorrere il giovanissimo, che è morto sul colpo. L’automobilista si è dileguato lasciando il dodicenne a terra. A allertare i soccorsi sarebbero stati alcuni passanti poco tempo dopo. Sul luogo dell’incidente sono giunti anche gli operatori del 118. Ma purtroppo per il bambino travolto non c’era più niente da fare.

Il conducente si è costituito dopo quattro ore

Gli agenti della Polizia locale di Milano hanno individuato il pirata della strada che non si è fermato per prestare i soccorsi. Si tratta di un uomo di 22 anni, italiano. Rischia una condanna per omicidio colposo e omissione di soccorso. Si è costituito quattro ore dopo aver investito il dodicenne. La sua posizione è attualmente al vaglio. In particolare gli agenti della Polizia locale stanno eseguendo degli accertamenti per verificare se il conducente dell’auto fosse sotto l’effetto di alcol o droghe. Si cerca anche di ricostruire nel dettaglio quanto è successo. Ancora non è chiaro se il 12enne fosse da solo o in compagnia dei genitori al momento dell’investimento. Tutta da chiarire anche la dinamica dell’incidente. Saranno indispensabili le telecamere di sorveglianza della zona che possono aver filmato il tragico incidente. Fondamentali anche le dichiarazioni del pirata della strada durante l’interrogatorio a cui è stato sottoposto.

Il pirata della strada guidava senza patente

Stando a quanto si  è appreso il pirata della strada non aveva la patente, mai conseguita. Quando ha investito il ragazzino di 12 anni si trovava alla guida di una Smart intestata a una società.

Avrebbe raccontato di non aver compreso la gravità di quel che era successo e di essere scappato perché sprovvisto di patente. Il padre del dodicenne morto, vedovo da un anno, è il gestore di un bar-ristorante in via Bartolini. Proprio vicino al locale gestito dal genitore è avvenuto l’incidente mortale.