Speciale Elezioni Politiche 2022: i programmi dei partiti – Impegno Civico

Piano di sviluppo del Pnrr, legislazione sul clima, nuove assunzioni pubbliche, investire sulla ricerca e taglio del cuneo fiscale. Ecco le proposte di Impegno Civico per le elezioni del 25 settembre. 

La strada per Luigi Di Maio in queste elezioni è tutta in salita. Dopo avere abbandonato il Movimento 5 Stelle per fondare un partito tutto suo, il ministro degli Esteri ha scelto di allearsi con il Centrosinistra e creare una lista insieme a Bruno Tabacci e Centro Democratico. Molto difficile che superi lo sbarramento per entrare in Parlamento, ma le sue proposte (non molto distanti da quelle del M5S a dir la verità) sono comunque inserite nel programma di coalizione e puntano molto sull’assistenzialismo. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

LAVORO

Per Impegno civico l0 Stato deve favorire le assunzioni con contratti a tempo indeterminato, così da “fare in modo che il posto di lavoro sia un luogo sicuro per tutte le lavoratrici e i lavoratori del nostro Paese firmando nuovi accordi con le imprese e incentivando la cultura della sicurezza“. E si aggiunge “c’è bisogno di un grande patto tra tutti gli attori (Lavoratori, Datori di lavoro, Stato, Regioni, Parti Sociali e Associazioni)”.

ECONOMIA

La lista di Di Maio e Tabacci, se andrà al governo, chiede il taglio del cuneo fiscale per le imprese e lo studio di nuovi strumenti che garantiscano loro una maggiore liquidità. Nel programma si chiede anche di “fare ordine e razionalizzare i bonus per le imprese per eliminare quelli che non tirano o hanno un tiraggio limitato e utilizzare queste risorse per abbassare le tasse a partire dall’IRAP“. Inoltre si prevedono “decreti flussi per rispondere efficacemente alle esigenze del mondo produttivo nazionale che richiede manodopera specializzata nelle aziende e nel settore agroalimentare“.

ENERGIA

Così come attivato durante l’ultima fase del suo ministero e del Governo Draghi, Di Maio vuole continuare con la nuova politica di accordi internazionali sui fornitori di energia, diversificando le fonti e chiedendo un tetto al costo del gas. Contemporaneamente bisogna “accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, aumentare il teleriscaldamento e favorire la creazione di Comunità Energetiche“.

AMBIENTE

L’obbiettivo finale è la neutralità climatica per il 2050 con leggi mirate sul clima e attenzione al benessere degli animali. Inoltre si chiede di “sviluppare in pieno la Missione 2 del PNRR che prevede un finanziamento di 59,5 miliardi di euro fino al 2026 per il sistema produttivo, di cui poco meno di 23,8 miliardi per la transizione energetica e la mobilità sostenibile”.

SALUTE E SCUOLA

Sulla salute Impegno Civico chiede investimenti sulla ricerca che potenzino le cure e lo sviluppo di servizi sanitari di prossimità e di prevenzione. Infine sulla scuola previsto il sostegno per gli studenti universitari fuori sede e nuovi strumenti per favorire il riscatto della laurea.