Caso Sea Watch: Cécilie Kyenge contro Salvini: Grazie Carola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:57

L’ex Ministro Cècilie Kyenge, pubblica oggi un messaggio che racchiude tutto lo sdegno nei confronti della Politica del Governo Italiano in favore della Sea Watch e della ex Comandante.

L’ex Ministro dell’Integrazione del Governo Letta,  Cècilie Kyenge, originaria della Repubblica Democratica del Congo, arrivata in Italia nel 1983, laureata in medicina e chirurgia all’Università Cattolica di Roma, specializzandosi poi in oculistica all’Università di Modena, e sempre impegnata nel servizio della promozione sociale e dell’integrazione, con riguardo particolare per l’Africa.

Europarlamentare nelle file del Partito Democratico nella scorsa legislazione, non è riuscita, tuttavia, per via delle preferenze ad entrare nell’ Europarlamento nell’attuale legislatura. Candidata  nella circoscrizione Nord Est ha preso soltanto 1.151 voti. 

La Kyenge è stata fautrice di una campagna a favore della sovranità Europea nelle decisioni riguardante i migranti. L’ex Ministro dell’Integrazione parlava dei sovranisti come la “peste”: «Le forze sovraniste (italiane e non) hanno mostrato il loro vero volto: disumano, feroce, autoritario». Addirittura al Parlamento Europeo, aveva promosso il riconoscimento del reato di “afrofobia”, riferendosi a “una specifica forma di razzismo, che include qualsiasi atto di violenza o discriminazione, alimentato da abusi storici e stereotipi negativi, che porta all’esclusione e alla disumanizzazione delle persone di origine africana” (interrogazione parlamentare del E-893-18).

Qualche mese fa’, precedentemente alle elezioni Europee, Cècilie è tornata nelle cronache Italiane per via del marito Domenico Grispino che alla trasmissione radiofonica a La Zanzara su Radio 24 dichiarò la sua alquanto singolare candidatura nelle liste della Lega: “Ho firmato per Salvini ai banchetti della Lega, entrerò in lista alle comunali di Castelfranco Emilia, sono persone perbene quelli della Lega“.

Attualmente la Kyenge è in Zambia a Lusaka per conto del Parlamento Europeo, missione delega della vecchia Legislatura e si sta occupando di osservazione elettorale del paese Africano.

Già intervenuta sulla Ong Sea Watch e all’Ansa disse: “C’è un’Italia che sta reagendo di fronte alla cattiveria protratta da questo governo. Qui a Siracusa abbiamo dato una risposta culturale, orgogliosa: abbiamo dimostrato che c’è un’Italia accogliente, umana, di cuore”. Ed ora sul suo profilo Twitter: “Grazie Carola Rackete!” pubblicando una foto della ex Comandante della nave Sea Watch 3 che è stata arrestata con accuse gravi.

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