Scoperto buco nero al centro della Via Lattea: la sua massa è enorme!

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:07

Scoperto buco nero al centro della Via Lattea, si trova a 15mila anni luce dalla Terra. Per gli esperti non ci sono dubbi: “Ha una massa mostruosa!”

buco nero via lattea

La Via Lattea, la nostra galassia. Una distesa infinita di stelle, pianeti, intere costellazioni. Ma anche di buchi neri. Eh già, secondo gli esperti sono circa 100 milioni i buchi neri presenti nella Via Lattea, la maggior parte dei quali con una massa non superiore di 15 volte quella del Sole. Ed è per questo che avrebbe del clamoroso quanto pubblicato sulla rivista Nature.

L’Accademia Cinese delle Scienze coordinato da Jifeng Liu, l’Osservatorio di Pechino, e anche l’Italia nella persona di Mario Lattanzi, hanno infatti scoperto la presenza di un “buco nero impossibile”. Ovvero con una massa 70 volte superiore a quella del Sole, una dimensione mostruosa che si trova a 15mila anni luce dalla Terra.

Leggi anche —> Genova, fiume di Sardine affollano la città: in 8mila a piazza De Ferrari

Buco nero al centro della Via Lattea, potrebbe essere il più grande mai scoperto. Si trova a 15mila anni luce dalla Terra

Non so se sia il più grande buco nero mai trovato – spiega Mario Lattanzi da Shangai –, ma la cosa straordinaria è che, stando alle teorie attuali dell’evoluzione stellare, buchi neri così massicci non dovrebbero nemmeno esistere. Perlomeno non nella nostra galassia“.

Alle sue parole si aggiungono quelle di Jifeng Liu dell’Accademia Cinese delle Scienze: “Il buco nero lo abbiamo chiamato LB-1, dal nome del nostro gruppo. Adesso – spiega – la palla passa di nuovo ai teorici, ai quali toccherà spiegare come possa essere avvenuta la sua formazione in un ambiente con metallicità analoga a quella del Sole“.

Leggi anche —> La Banda del buco colpisce ancora a Napoli

LB-1, il buco nero anomalo

Varie caratteristiche rendono LB-1 un corpo cosmico anomalo, tra queste il silenzio. Il buco nero scoperto è finora l’unico a non emettere raggi X. Questa caratteristica ha reso davvero difficile individuarlo e la soluzione è stata utilizzare un telescopio ottico da 4 metri, chiamato Lamost, che si trova in Cina.