Elena Santarelli: “Due anni fa scoprii la malattia di mio figlio” | La toccante lettera

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:45

L’emozionante racconto di Elena Santarelli sulla malattia del figlio Giacomo. Due anni fa la scoperta del tumore: oggi la gioia per una donazione importante.

elena santarelli figlio giacomo
Elena Santarelli e il figlio Giacomo

Solare, simpatica e bellissima: Elena Santarelli è certamente una delle showgirl più amate in Italia. Sposata con l’ex calciatore Bernardo Corradi con il quale ha costruito la sua famiglia. Una vita perfetta, all’apparenza. Eppure la verità è tutt’altra.

Elena e Bernardo hanno infatti dovuto lottare per vincere una delle battaglie più difficile per un genitore: salvare la vita del proprio bambino. Già, perché il figlio della coppia, Giacomo, è stato ad un passo dalla morte a causa di un tumore. Una lunga lotta, poi vinta e ce ora la stessa Santarelli racconta sui social.

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Elena Santarelli e la battaglia per la malattia del figlio. Il racconto con una lettera strappalacrime su Instagram

Elena Santarelli e Bernardo Corradi

Sul proprio profilo Instagram, infatti, la showgirl ha ripercorso la battaglia che la propria famiglia ha dovuto affrontare, con un post strappalacrime.

Il 29/11/2017 ricordo che ero in bagno – scrive la Santarelli – a vomitare e a piangere in silenzio. Ero ignara che a pochi km da casa mia c’erano due genitori che piangevano per non poter più festeggiare il compleanno della loro bambina nata lo stesso giorno in cui io ho ricevuto il pugno allo stomaco, scomparsa nel 2015 a causa di un tumore cerebrale. Da lì a pochi ho conosciuto i suoi genitori, Simone e Serena che hanno seminato nel 2016 il primo seme al @progettoheal in memoria di Gaia. Non è un caso che io abbia scoperto il tumore il 29/11/17 e che Gaia sia nata il 29/11/2010, oramai sono grande e non credo più alla casualità, qualsiasi fatto accade sempre per un motivo“.

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La mia storia vuole essere la testimonianza di come nella vita – continua la Santarelli – accadano incontri che all’apparenza sembrano casuali, ma che in realtà poi ti rendi conto essere frutto di una connessione incredibile che la mente razionale non può comprendere ma che sa discernere come qualcosa che non si può definire come risultato di una circostanza fortuita. Ogni avvenimento ha uno scopo ben preciso nella nostra esistenza e che, se impariamo a riconoscerli, nella vita accadono veri e propri miracoli“.

La donazione per il libro “Una mamma lo sa”

Elena Santarelli

Un post che di fatti annuncia i soldi della vendita suo libro “Una mamma lo sa” andranno al Progetto Heal.

Il miracolo per me – continua Elena – è che questa sera la famiglia di @progettoheal insieme a me che sono la madrina e @christianvieri, nostro grande sostenitore, consegneremo i primi 250 MILA EURO (ne mancano ancora molti per arrivare alla cifra finale) al bambino Gesù per l’acquisto del simulatore in 3D che è già in uso per la neurochirurgia pediatrica del bambino Gesù di Roma e allo stesso tempo inaugureremo la sede Romana di progetto heal.

Ecco come una data tanto odiata si trasforma in miracolo, grazie a tutti voi che avete permesso questo primo step e grazie a te Gaia per aver scelto me in questa missione mediatica e di cuore“.

IL POST DI ELENA SANTARELLI:

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Il 29/11/2017 ricordo che ero in bagno a vomitare e a piangere in silenzio,ero ignara che a pochi km da casa mia c’erano due genitori che piangevano per non poter più festeggiare il compleanno della loro bambina nata lo stesso giorno in cui io ho ricevuto il pugno allo stomaco,scomparsa nel 2015 a causa di un tumore cerebrale. Da lì a pochi ho conosciuto i suoi genitori,simone e serena che hanno seminato nel 2016 il primo seme al @progettoheal in memoria di Gaia. Non è un caso che io abbia scoperto il tumore il 29/11/17 e che Gaia sia nata il 29/11/2010,oramai sono grande e non credo più alla casualità’,qualsiasi fatto accade sempre per un motivo. La mia storia vuole essere la testimonianza di come nella vita accadano incontri che all’apparenza sembrano casuali, ma che in realtà poi ti rendi conto essere frutto di una connessione incredibile che la mente razionale non può comprendere ma che sa discernere come qualcosa che non si può definire come risultato di una circostanza fortuita. Ogni avvenimento ha uno scopo ben preciso nella nostra esistenza e che, se impariamo a riconoscerli, nella vita accadono veri e propri miracoli. Il miracolo per me è che qs sera la famiglia di @progettoheal insieme a me che sono la madrina e @christianvieri nostro grande sostenitore consegneremo i primi 250 MILA EURO ( ne mancano ancora molti per arrivare alla cifra finale )al bambino Gesù per l’acquisto del simulatore in 3d che è già in uso per la neurochirurgia pediatrica del bambino Gesù di Roma e allo stesso tempo inaugureremo la sede Romana di progetto heal . Ecco come una data tanto odiata si trasforma in miracolo,grazie a tutti voi che avete permesso questo primo step e grazie a te Gaia per aver scelto me in questa missione mediatica e di cuore 💓. #cancerfighter #love #progettoheal #futurebrain #healonlus #rome #hope #betterfuture

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