Time, Greta Thunberg conquista la copertina del magazine per il 2019

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:58

La ragazza svedese, famosa in tutto il mondo per il suo impegno a favore dell’ambiente spodesta nella corsa alla copertina 2019 concorrenti più che illustri.

Greta Thunberg, la 16enne attivista svedese in prima linea nella lotta contro i cambiamenti climatici, è la persona dell’anno 2019 secondo la rivista americana Time. La giovane, ha conquistato la copertina del noto magazine americano , che dal 1927 ogni dicembre la attribuisce alla persona che ha segnato l’anno che sta per concludersi

Greta ha battuto il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, la speaker della Camera Nancy Pelosi, la talpa che ha messo in moto la procedura di impeachment contro il presidente Trump ed i manifestanti di Hong Kong.

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La giovane attivista svedese  è intervenuta anche alla Cop 25 di Madrid, famosa in tutto il mondo per le sue lotte per l ‘ambiente in giro per il mondo, è ad oggi la più giovane “persona famosa” apparsa finora sulla copertina del Time.

Greta Eleonora Thunberg Ernman, è nata a Stoccolma, sotto il segno del Capricorno, il 3 gennaio del 2003. La giovane, è diventata celebre in tutto il mondo per la sua lotta a tutela dello sviluppo sostenibile e per le sue manifestazioni pacifiche davanti al Riksdag. A solo sedici anni, la ragazza, è già stata proposta come candidata al Premio Nobel per la Pace.

Figlia di una cantante d’opera Malena Ernman e di un attore svedese, Svante Thunberg, la giovane ha seguito sin da subito il sogno di diffondere una maggiore sensibilità nel pianeta, generando un movimento globale con seguaci in ben novantacinque paesei.

Proprio lei, ha dato vita al primo sciopero per salvare la Terra dall’inquinamento. Nel 2018 ha scelto di non andare a scuola per protesta contro il surriscaldamento del clima e gli incendi che hanno martoriato la Svezia. Si è recata quindi davanti al Parlamento svedese, ogni giorno durante l’orario scolastico, esibendo un cartello con lo slogan “Skolstrejk för klimatet” (“Sciopero della scuola per il clima”).

Al summit sul clima tenutosi all’Onu nel settembre del 2019, ha preso parola anche Greta che ha puntato il dito contro tutti i leader mondiali, che non stanno facendo abbastanza per salvare le sorti del pianeta. Un discorso toccante, con la ragazza, quasi in lacrime, che non ha di certo evitato di usare parole forti per esprimere le sue idee. “Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia. Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai . Il mondo si sta svegliando. Il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no”.

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