Ue, Von der Leyen: “Il Green Deal conviene a tutti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:15

Il nuovo presidente della Commissione europea rilancia su questo tema. “La spina dorsale della nostra economia sono le piccole e medie imprese”, ha dichiarato la von der Leyen.

ursula von der leyen

Ursula von der Leyen apre il proprio cuore a chi vuole conoscere meglio la sua figura. Il nuovo presidente della Commissione Europea ha rilasciato una lunga intervista per Repubblica. Il suo più grande interesse è quello di svelare i piani da seguire per i prossimi cinque anni. Per lei sarà un mandato lungo e ricco di aspettative, perciò l’obiettivo è quello di condurre in porto ciò che è intenzionata a fare. A partire dall’economia verde, uno dei cavalli di battaglia del suo programma.

Durante i miei cinque anni di mandato vorrei riuscire a dimostrare che il Green deal conviene a tutti. Vorrei uscire dallo stallo sulle politiche migratorie e vorrei rinforzare l’euro“. E la von der Leyen parla anche della situazione ambientale nel nostro Paese, una delle cause principali degli ultimi disastri. “In Italia la drammatica portata del cambiamento climatico si avverte già. Basti pensare a Venezia, ma bisogna capire che è anche una enorme opportunita’ per le Pmi e non solo“.

Nel corso dell’intervista, la von der Leyen ha parlato anche della necessità di rilanciare l’economia. E la sua ricetta prevede la ripartenza dai piccoli imprenditori. “La spina dorsale della nostra economia sono le piccole e medie imprese, ma è vero che in alcuni settori la competizione è ridotta a pochi soggetti globali. Dunque sarà necessario rivedere le regole sulla concorrenza. In alcuni settori, quelli più globalizzati, la nostra analisi delle posizioni di mercato sarà in riferimento al livello mondiale per favorire l’emergere di competitors europei. In tutti gli altri settori, invece, continueremo ad analizzare il mercato europeo per tutelare l’interesse dei consumatori“.

Infine, un pensiero viene rivolto dal presidente della Commissione UE alla situazione in Libia. Un problema che anche l’Italia ha provato a risolvere seguendo la via della pace, ribadito anche dalla von der Leyen. “Deve essere chiaro che in Libia non può esserci una soluzione militare. La Libia soffre per la presenza di attori esterni che provano a influenzarne il futuro. La Ue è compatta nel sostenere il processo di pace condotto dalle Nazioni Unite e nel dire che l’unica soluzione possibile passa per un accordo diplomatico e politico tra tutti gli attori libici. L’Italia negli ultimi anni ha fatto un lavoro straordinario e ora dobbiamo essere piu’ solidali“.

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