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Mindhunter, la serie Netflix si prende una pausa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:59
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La serie Netflix ideata e diretta da David Fincher si prende una pausa. Netflix ha infatti liberato dai vincoli contrattuali gli attori di Mindhunter, in attesa di prendere una decisione definitiva sul futuro della serie.

Quando arrivò sulla piattaforma di streaming nel 2017, la serie di Fincher sorprese tutti. Si trattava di un thriller di parola senza alcun intreccio da risolvere, ma basato interamente sui dialoghi e interessato alla ricostruzione storica di un passaggio fondamentale nella criminologia, rendendo protagonisti non tanto i criminali ma le persone che cercavano di individuarli.

Mindhunter, la serie è sospesa

La serie ha riscosso grande apprezzamento non solo tra il pubblico, ma anche tra gli addetti ai lavori. Bong Joon-Ho, attualmente in corsa agli Oscar con il suo film Parasite, aveva dichiarato solo qualche mese fa di essere interessato a dirigere un episodio della serie Netflix, tra le sue preferite di sempre.

Si tratta solo dell’ultimo grande nome ad avvicinarsi a Mindhunter, che nel corso delle due stagioni ha visto alternarsi registi del calibro di Asif Kapadia, Tobias Lindholm, Andrew Dominik e Carl Franklin (oltre che ovviamente lo stesso David Fincher).

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Mindhunter, Fincher al lavoro sul nuovo film

David Fincher è attualmente molto impegnato nella realizzazione del suo prossimo lungometraggio cinematografico. Mank, questo il titolo provvisorio del suo nuovo film, sarà un biopic incentrato sulla storia di Herman J. Mankiewicz. sceneggiatore di Quarto Potere, e sulle sue continue diatribe con il regista Orson Welles sul contenuto dello script.

Il film, scritto dal padre dello stesso Fincher, vedrà Gary Oldman nel ruolo di protagonista. Nel cast anche Amanda Seyfried (Lovelace), Charles Dance (Il Trono di Spade) e Tuppence Middleton (Sense8).

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Mindhunter, non è un addio

Quello di Mank è un progetto in cantiere da molto tempo, la cui sceneggiatura risale addirittura a prima del 2003, anno in cui è morto Jack Fincher. Suo figlio si sta quindi dedicando completamente al film, anch’esso distribuito da Netflix.

Per il momento, quindi, non sembra esserci all’orizzonte una terza stagione di Mindhunter. Ma i produttori hanno assicurato che non si tratta di una cancellazione. Quindi mai dire mai.