Tutto quello che c’è da sapere sull’epidemia dalla Cina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:56

A tutte le domande sul nuovo Coronavirus risponde la Direzione Generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute. 17 le domande più frequenti sul virus che ha messo in quarantena milioni di persone in Cina.

Corona virus Wuhan-Meteoweek.com

La Direzione Generale della prevenzione sanitaria del MInistero della Salute , corre in aiuto alle domande eleperplessita dei cittadini italiani che non smettono d’interrogarsi e di volersi informare sul nuovo Coronavirus. 17 domande con risposta per saperne di più..

Che cos’è il Coronavirus?

I coronavirus sono una famiglia di virus, molto grande, che va a colpire le vie respiratoree. Si può andare da un semplice raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale o la sindrome respiratoria acuta grave – comunemente conosciuta come sars.

Perché si parla di nuovo coronavirus?

Si parla di nuovo coronavirus perchè il ceppo individuato non è mai stato precedentemente riscontrato, studiato e identificato nell’uomo.

Gli uomini possono essere infettati da un nuovo corona virus di origine animale?

Sempre in Cina nel 2002, indagini specifiche hanno scoperto che il Sars-CoV era stato trasmesso dal zibetto, un roditore del posto, agli uomini. Nel 2012 invece, in Arabia Saudita, il Mers-cov era stato trasmesso dai dromedari. Molti sono i coronavirus circolanti negli esseri umani che non infettano l’uomo; più alta diventerà la vigilanza in tutto il mondo,  più si arriverà a identificare nuovi ceppi di coronavirus.

Quali sono i sintomi di una persona infetta da Coronavirus?

La sintomatologia più frequente include : febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi l’infezione può causare polmonite, insufficienza renale e sindrome respiratoria acuta grave, effetti dell’infezione che possono causare anche la morte.

I Coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona?

Si, alcuni coronavirus possono essere trasmessi da persona a persona.

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Vaccini, trattamenti e prevenzione

Coronavirus-Meteoweek.com

Esiste un vaccino per il nuovo Coronavirus?

No. Ancora non esiste proprio perché è un virus che è stato appena scoperto. Gli specialisti stanno giù studiando il ceppo per la formulazione del vaccino, ma potrebbero volerci anche degli anni.

Cosa posso fare per proteggermi?

Il mantenimento dell‘igiene delle mani è fondamentale per evitare la trasmissione di una serie di malattie respiratorie, come il Coronavirus. Lavare spesso le mani, dunque, utilizzando sapone o soluzioni alcoliche.

Starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso, utilizzare una mascherina e gettare i fazzoletti in un cestino chiuso e lavare immediatamente le mani.

Abituarsi ad utilizzare pratiche alimentari sicure: evitare carne cruda, lavare sempre accuratamente frutta e verdura. Evitate le bevande non imbottigliate, il contatto ravvicinato con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie: tosse, starnuti.

Per chiunque stia per mettersi in viaggio si raccomanda la pratica del vaccino almeno 2 settimane prima della partenza. Evitate di visitare i mercati di prodotti alimentari freschi di origine animale e di animali vivi.

Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori mentre si trova a Wuhan dovrà rivolgersi immediatamente a un medico. Chiunque sia tornato da Wuhan e ha sviluppato problemi respiratori nei 14 giorni successivi al rientro dovrà recarsi da un medico e informarlo del viaggio.

Gli operatori sanitari sono a rischio con il nuovo coronavirus?

Si, purtroppo. Gli operatori sanitari entrano in contatto con i pazienti più di quanto possa fare la popolazione generale. L’Oms raccomanda agli operatori di  applicare in maniera scrupolosa le misure di prevenzione e controllo delle malattie infettive, con particolare attenzione alle infezioni delle vie respiratorie.

Quali sono i rischi di propagazione del contagio in Europa?

Le probabilità sono considerate in maniera moderata

Come si contrae questo Coronavirus?

Essendo un nuovo virus sono necessarie ancora molte informazioni sulle modalità di trasmissione e le manifestazioni cliniche di questo virus, poichè la fonte non è ancora nota.

Che fare se si è soggiornato di recente a Wuhan?

Nulla se nelle 2 settimane successive al vostro rientro non si sono presentati sintomi quali febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratoria.

Che fare se si è soggiornato in un ospedale in cui è stata ricoverata una persona infetta?

Il rischio di trasmissione esiste solo se si è entrati in stretto contatto con il paziente malato. Sinora, e per fortuna non è mai stata segnalata un’infezione da coronavirus contratta in ospedale o d altra struttura sanitaria, anche perché le persone affette solitamente vengono messe in quarantena.

Che fare se si presentano i sintomi del virus?

In caso di sintomi inerenti una malattia respiratoria – o che comunque coinvolga l’apparato respiratorio – prima, dopo, o durante il viaggio devono rivolgersi al loro medico di fiducia.

L’Oms incoraggia tutti i paesi ad alzare la guardia per quando riguarda le malattie che coinvolgo l’apparato respiratorio. Incoraggia a rivedere eventuali casi di SARI insoliti o di polmonite e di comunicare all’Oms qualsiasi caso sospetto, I paesi sono incoraggiati a continuare la loro preparazione alle emergenze sanitarie in linea con il Regolamento sanitario internazionale del 2005.

Quale dispositivo di monitoraggio è stato introdotto per questo virus a livello nazionale?

In Italia la situazione è costantemente monitorata dal Ministero della Salute che è in continuo contatto con l’Oms e l’Ecdc, e pubblica repentinamente ogni aggiornamento sul portale.

Quale misura sanitaria specifica per i viaggiatori è stata avviata nel nostro paese?

L’Italia ha 3 voli diretti per Wuhan e numerosi voli non diretti. Come previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale, presso l’aereoporto di Fiumicino è in vigore una procedura sanitaria , gestita dall’Usmaf Sasn, per verificare l’eventuale presenza sugli arei provenienti da Wuhan  di casi sospetti, con trasferimento diretto in bio- contenimento all’Istituto nazionale di malattie iinfettive Spallanzani, nella capitale. Nei prossimi giorni le persone in arrivo dai voli diretti e indiretti per la città di Wuhan saranno sottoposti al controllo immediato della temperatura corporea. I casi sospetti, verranno sottoposti in isolamento e a ulteriori controlli.

Nel frattempo materiale informativo è stato affisso in tutti gli aeroporti.

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