Morta dopo tre interventi ravvicinati, avviati controlli su nove medici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:15

Aveva subito tre interventi chirurgici, ma non ce l’ha fatta una donna 54enne napoletana. La procura di Nocera inferiore ha avviato gli accertamenti sulla condotta di nove medici,  i camici sono in attività presso l’ospedale di Sarno.

La donna era già oggetto di chemioterapia a causa di un tumore all’utero, non ha retto i tre interventi chirurgici in meno di venti giorni.

 

Le indagini

Ha subito tre interventi chirurgici, poi il decesso avvenuto in ospedale. Sono stati troppi per lei, già debilitata. La procura di Nocera Inferiore ha avviato un’indagine sulla morte di Anna Piccolo, originaria di Napoli, di 54 anni.

La donna è deceduta all’ospedale «Villa Malta» di Sarno, lo scorso 26 gennaio, al termine di un lungo travaglio. Nel primo pomeriggio di ieri, il sostituto procuratore titolare del fascicolo, Donatella Diana, ha conferito incarico al medico legale per lo svolgimento dell’autopsia. Nove i medici raggiunti da avviso di garanzia, con l’accusa di omicidio colposo in cooperazione.

E’ necessario individuare o escludere responsabilità

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Un atto dovuto, per permettere di escludere o individuare responsabilità nel loro operato. Oltre che per far nominare, ad ognuno di loro, un consulente medico di parte. Tra gli indagati, figurano due rianimatori e sette medici dell’ospedale di Sarno. Nel collegio difensivo, gli avvocati Vincenzo Desiderio, Giovanni Annunziata e Michele Alfano.

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Il medico legale avrà ora il compito di fare luce sul decesso della donna, che si operò per tre volte, il 30 dicembre e poi ancora il 12 e 21 gennaio. Già sottoposta a chemio, per la presenza di un tumore all’utero, la paziente avrebbe presentato un quadro clinico estremamente grave. Novanta sono i giorni indicati per il deposito della perizia. La famiglia della donna ha sporto denuncia all’autorità giudiziaria per comprendere se vi siano state responsabilità mediche durante l’assistenza specie dopo i tre interventi.