Coronavirus | Cinema chiusi in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia

Il Coronavirus in rapida espansione non lascia fuori nemmeno il mondo del cinema e un’ordinanza prevede la chiusura di alcune sale

Nelle zone dove l’epidemia si sta diffondendo rapidamente, i luoghi di aggregazione sono da considerarsi pericolosi per aumentate possibilità di contagio. Quindi, poiché i casi accertati sono più di duecento nel momento in cui scriviamo, anche alcuni cinema verranno chiusi. In particolare le sale di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia. Dal sito della Regione Lombardia è arrivato un comunicato che vi riportiamo.

Coronavirus | L’ordinanza della Regione Lombardia

“La Regione Lombardia, in relazione all’evolversi della diffusione del Coronavirus, sta predisponendo una Ordinanza. Questa sarà firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza. Sarà valida per tutto il territorio lombardo. Il documento, non appena emanato, sarà trasmesso a tutti i Prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. L’ordinanza sarà efficace fino a un nuovo provvedimento.”

Coronavirus | Tra i provvedimenti previsti sono contemplati:

“1) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura. Di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
2) sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore. Così pure di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani. Ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;
3) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.”

“Raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria quali:
1) lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche,
2) evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie,
3) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani,
4) coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce,
5) non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti,
6) contattare il numero verde regionale solo per la zona di Codogno interessati dall’ordinanza 800.89.45.45 o il 112 se hai febbre o tosse o sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.”

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Continueremo ad informarvi delle novità sull’argomento Coronavirus, poiché si tratta di una problematica in continua evoluzione.