Alberto Angela, appello agli italiani: “Ricordatevi di…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:24

Sentito appello da parte del divulgatore scientifico, Alberto Angela. In un video ha elogiato il lavoro dei medici e degli infermieri e ringraziato la pazienza di tutto il paese.

Alberto Angela: “una grande azione collettiva”

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Un messaggio che rimane nella storia della televisione. Lo ha confezionato Alberto Angela che ha pensato di omaggiare un paese intero prima dell’inizio del programma “Stanotte a Venezia”. Il divulgatore scientifico prima dell’inizio del programma andato in onda ieri sera ha concesso agli spettatori un video ringraziamento dai toni “toccanti”. Questo uno dei passaggi chave: Non avrei mai pensato di vedere un nuovo volto, unico, del nostro Paese prendere forma davanti ai miei occhi. Non si tratta di un monumento, ma di una azione collettiva. Tutto accade grazie a voi»

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Grazie a tutto il paese

https://player.vimeo.com/video/400748416

Alberto Angela ha focalizzato il suo discorso su tutti coloro stanno spendendosi per una causa che interessa tutti. Lo ha fatto elogiando indistintamente tutti, senza escludere nessuno. Dagli ultimi, ai grandi medici, dal personale infermieristico a chi sta lavorando. Toccanti parole che hanno lasciato il senso e sfiorato la sensibilità di un paese intero: Voi che siete negli ospedali, nei reparti di terapia intensiva, chi si occupa delle analisi, chi si occupa di dover pulire questi luoghi ma anche chi si occupa della loro amministrazione. E poi chi sta nei trasporti, nei supermercati, in quelle aziende che ancora lavorano, le forze dell’ordine, tutti in prima linea. 

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La focale del discorso si è poi concentrata sull’aspetto culturale di una nazione intera diventata esempio per tutti i paesi interessati dal virus. Voi che siete a casa, come me. Anche voi state salvando delle vite, non uscendo di casa impedite al virus di diffondersi e quindi salvate tante vite. L’Italia è diventata un modello da seguire nella lotta a questo virus. Mi sono chiesto come ha fatto l’Italia a essere un faro, un esempio da seguire. Ci sono tante spiegazioni, ma credo ci sia anche qualcosa che deriva dal nostro patrimonio che è frutto delle nostre generazioni passate che ci hanno lasciato dei valori. E tutto questo si chiama cultura».