Von der Leyen: “Nuove misure anti-Coronavirus non violino la democrazia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:39

La presidente della Commissione europea fa riferimento ai pieni poteri ottenuti da Orban in Ungheria. “Libertà di espressione e certezza del diritto sono essenziali”, dichiara la von der Leyen.

Ursula-von-der-Leyen

Continuano ad arrivare le nuove misure prese dalle singole nazioni per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. E tra le novità che arrivano dai Paesi membri dell’Unione Europea spicca senza dubbio la situazione dell’Ungheria. Qui il primo ministro Viktor Orban ha annunciato di aver ottenuto i pieni poteri per fronteggiare l’emergenza. E tra le reazioni riguardanti questa novità spicca quella di Ursula von der Leyen. Il presidente della Commissione Europea ha fatto capire che l’Ue difenderà lo Stato di diritto per la questione magiara.

L’Unione Europea è fondata sui valori di libertà e democrazia – ha esordito la von der Leyen dopo aver aperto il dossier ungherese – . Le regole della legge, il rispetto dei diritti umani e il rispetto della libertà di espressione e della certezza legale sono essenziali in questi tempi incerti. Le misure di emergenza devono essere limitate a quanto è necessario e strettamente proporzionato, non devono durare indefinitivamente. I governi dal canto loro devono assicurarsi che queste misure siano soggette a regolare controllo“.

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Orban e la sua gestione del potere in Ungheria saranno oggetto di controlli – meteoweek.com

Dunque il capo della Commissione Ue terrà sotto controllo l’evoluzione della situazione in Ungheria. Si teme che il potere in mano a Orban possa degenerare in qualcosa che va contro la democrazia. E l’impegno viene ribadito dalla von der Leyen, anche se quest’ultima non fa riferimenti diretti alla questione magiara: “La Commissione europea seguirà da vicino la situazione – ha dichiarato – , in uno spirito di cooperazione, l’applicazione delle misure di emergenza in tutti gli stati membri. Dobbiamo tutti lavorare insieme per dominare questa crisi. Su questa strada, difenderemo i nostri valori e diritti umani europei“.

Nel mirino c’è dunque la paura che Viktor Orban possa trasformare il suo governo in Ungheria in una dittatura senza mezzi termini. La richiesta di pieni poteri potrebbe fare da anticamera a una gestione sempre meno democratica. Per questo motivo la Commissione Ue, come annunciato dalla von der Leyen nelle sue ultime dichiarazioni, monitorerà la situazione e proverà a intervenire in base ai suoi poteri.